Prosegue l’attività della Polizia di Stato per rafforzare la sicurezza urbana a Novara.
Movida novarese, controlli straordinari
Nelle serate di venerdì 3 e sabato 4 luglio la Questura ha disposto una serie di servizi straordinari di controllo dedicati al monitoraggio della movida estiva, con particolare attenzione alle vie del centro cittadino e ai principali luoghi di aggregazione giovanile.
Il primo intervento di rilievo è avvenuto nella serata di venerdì nei pressi di via Brera, dove gli agenti della Volante hanno notato un giovane di origine egiziana che, alla vista della pattuglia, ha cercato di nascondere tra le erbacce un coltello dotato di tirapugni. Il ragazzo è stato fermato insieme ad alcuni coetanei e denunciato per il porto di un’arma per cui non è ammessa licenza e di strumenti da punta e taglio, ai sensi dell’articolo 4-bis della legge 110/1975, come modificata dal decreto legge del 24 febbraio 2026. L’arma è stata sequestrata.
Poco dopo, nella zona dell’Allea, il personale in borghese della Squadra Mobile ha individuato un gruppo composto da tre ventenni. Durante il controllo, i giovani sono stati trovati in possesso di alcune compresse di metanfetamine e di spray al peperoncino. I tre, anch’essi di origine egiziana e con diversi precedenti penali e di polizia, sono stati denunciati a vario titolo per spaccio di sostanze stupefacenti e porto di oggetti atti ad offendere. Nei loro confronti sono inoltre in corso le valutazioni per l’adozione di misure di prevenzione personali.
Nel corso della stessa serata sono stati effettuati anche controlli agli avventori della sala bowling di via Cameri e in due esercizi commerciali situati in corso della Vittoria e via Dante Alighieri.
Le verifiche sono proseguite anche nella serata di sabato, ancora una volta concentrate nelle aree del centro cittadino, senza che emergessero particolari criticità. Gli operatori hanno inoltre monitorato i festeggiamenti organizzati dai tifosi marocchini residenti a Novara in occasione della vittoria della nazionale del Marocco contro il Canada.
Complessivamente, nel corso delle due serate sono state identificate 120 persone, delle quali 52 straniere e 20 minorenni.
L’attività è stata coordinata dalla Questura di Novara con il supporto della Polizia Locale di Novara, del Reparto Prevenzione Crimine di Torino e, nella serata di sabato, anche dell’Arma dei Carabinieri.

