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Spaccio nei boschi della Bassa Ossola, un arresto: l’inchiesta partita dalle segnalazioni dei residenti

Le indagini della Polizia di Frontiera di Domodossola hanno ricostruito un'attività di spaccio di eroina, cocaina e hashish nelle aree boschive

Spaccio nei boschi della Bassa Ossola, un arresto: l’inchiesta partita dalle segnalazioni dei residenti

La Polizia di Stato ha eseguito, nella giornata del 19 giugno 2026, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 44enne italiano residente a Premosello-Chiovenda, gravemente indiziato di reati legati al traffico di sostanze stupefacenti.

Spaccio nei boschi della Bassa Ossola, arrestato un 44enne

Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Verbania, su richiesta della locale Procura della Repubblica, al termine di un’attività investigativa condotta dagli agenti del Settore Polizia di Frontiera di Domodossola.

L’inchiesta ha preso avvio dalle numerose segnalazioni dei residenti della Bassa Ossola, che da tempo lamentavano un insolito via vai di veicoli diretti verso le aree boschive della zona, anche nelle ore notturne. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di accertare l’esistenza di un’attività di spaccio gestita da soggetti non residenti, che si avvalevano della collaborazione di clienti del posto per individuare aree isolate nei boschi, ritenute strategiche per eludere i controlli delle forze dell’ordine e garantirsi rapide vie di fuga.

Nel corso delle indagini è emerso anche che gli spacciatori erano soliti armarsi di machete per difendersi da eventuali furti o rapine di droga e denaro da parte dei tossicodipendenti.

Durante un intervento effettuato in un’area boschiva del territorio di Premosello-Chiovenda, con il supporto della Guardia di Finanza e delle unità cinofile, gli investigatori hanno rinvenuto un machete e alcune radiotrasmittenti, utilizzate dagli spacciatori per comunicare tra loro evitando l’impiego dei telefoni cellulari. L’operazione ha inoltre consentito di identificare il 44enne destinatario della misura cautelare e di fermare due clienti residenti nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Le attività di osservazione, controllo, pedinamento e le testimonianze raccolte hanno permesso agli investigatori di delineare un quadro indiziario ritenuto solido, ricostruendo un sistema di approvvigionamento e cessione di eroina, cocaina e hashish destinato a numerosi consumatori del Verbano-Cusio-Ossola.

Nell’ambito della stessa indagine risulta inoltre indagato un 40enne di origine magrebina, ritenuto dagli inquirenti una figura di maggiore spessore criminale. L’uomo si trova già detenuto per l’espiazione di una pena definitiva relativa a reati della stessa natura.

Al termine delle formalità di rito, il 44enne è stato trasferito nella casa circondariale di Verbania, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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