Nel pomeriggio di ieri, domenica 28 giugno 2026, la Squadra Acque Interne della Polizia di Stato è intervenuta più volte sul Lago Maggiore per soccorrere diverse imbarcazioni finite in difficoltà a causa delle forti raffiche di vento che hanno interessato il bacino.
Raffiche di vento sul lago Maggiore: gli interventi della Polizia di Stato
Il primo intervento è scattato intorno alle 17 nei pressi dell’Isola Madre, dove gli agenti hanno individuato una canoa e un natante in vetroresina con il motore in avaria, entrambi in seria difficoltà.
Gli operatori si sono avvicinati ai due mezzi, rassicurando i cinque giovani coinvolti, tutti trentenni residenti nella zona, e avviando le prime manovre per mettere in sicurezza le persone e le imbarcazioni. Durante le operazioni, mentre si cercava di raggiungere la riva di Suna, la canoa si è capovolta. È stato quindi necessario far salire a bordo dell’unità della Polizia di Stato i due occupanti della canoa e una terza ragazza, così da alleggerire il natante rimasto in avaria.
Anche grazie al supporto di un diportista di passaggio, gli agenti sono riusciti a condurre in sicurezza a riva tutti i giovani e i rispettivi mezzi.
Mentre gli equipaggi stavano facendo rientro a Verbania, le condizioni del lago sono ulteriormente peggiorate, con onde particolarmente intense provenienti da nord. In quel momento gli operatori hanno notato quattro natanti che cercavano con difficoltà di raggiungere i rispettivi punti di ormeggio.
Tra questi, un’imbarcazione con a bordo cinque ragazzi, alcuni dei quali minorenni, aveva imbarcato acqua e ha richiesto l’intervento della Squadra Acque Interne. I giovani sono stati accompagnati in sicurezza presso un vicino cantiere nautico.
L’ultimo soccorso ha riguardato un’altra imbarcazione con due persone a bordo, entrambe residenti della zona, particolarmente agitate a causa del forte moto ondoso. Anche in questo caso gli agenti sono intervenuti, scortando il natante fino al porto turistico di Verbania, dove l’equipaggio ha potuto attendere il miglioramento delle condizioni meteorologiche.
Al termine degli interventi, la Polizia di Stato ha rinnovato l’invito a frequentare le acque del Lago Maggiore con la massima prudenza, utilizzando imbarcazioni adeguate e dotate di tutti i dispositivi di sicurezza necessari per affrontare eventuali situazioni di emergenza.