L’Automobile Club Novara si prepara a festeggiare il traguardo dei cento anni di attività. La nascita dell’ente risale infatti al 28 giugno 1926, a ridosso del boom della motorizzazione italiana.
Automobile Club Novara taglia il traguardo dei 100 anni
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Una ricorrenza che, come sottolineato dalla direzione, ha un significato particolare anche rispetto alla durata media delle persone giuridiche, spesso ben più breve. «L’Automobile Club Novara non è propriamente un’impresa, eppure opera nel mercato rispettandone le regole, con le specificità determinate dalla sua natura giuridica multiforme», spiega il direttore Paolo Pinto, in costante confronto con il presidente Vittorio Cocito.
Un secolo di attività e trasformazioni
Fin dai primi anni, l’Automobile Club Novara ha accompagnato la crescita della motorizzazione italiana, occupandosi di attività amministrative legate alla nascita del Pubblico Registro Automobilistico, dell’intermediazione con la Motorizzazione Civile, della formazione dei conducenti e dell’educazione stradale nelle scuole.
Accanto ai servizi, anche l’attività sportiva ha avuto un ruolo centrale, in un’epoca segnata dalla passione per la velocità e dal clima culturale del futurismo.
Tra gli episodi ricordati figura anche la presenza sul territorio di vetture storiche come la Panhard et Levassor del 1895, prima auto targata Novara, tornata a circolare nel 2023, oltre al legame con il campione Achille Varzi di Galliate.
Dalla ricostruzione al boom economico
Nel corso dei decenni, l’ente ha attraversato la seconda guerra mondiale e il periodo della ricostruzione, adattandosi ai profondi cambiamenti sociali ed economici del Paese.
Negli anni del boom economico sono state gettate le basi dell’attuale struttura organizzativa, con una sede rimasta storica e un nucleo di soci che continua a rappresentare una componente centrale dell’associazione.
In quegli anni sono nati anche servizi assicurativi, attività sportive strutturate e iniziative motoristiche di rilievo, tra cui rally e circuiti dedicati all’autocross.
Servizi e mobilità del futuro
Oggi l’Automobile Club Novara conta una rete di otto delegazioni oltre alla sede centrale e continua a sviluppare servizi di assistenza, formazione e supporto alla mobilità.
Tra le prospettive future, l’ente guarda a un ampliamento del proprio ruolo: non solo automobilisti, ma un’attenzione più ampia a tutte le forme di mobilità, dai pedoni ai ciclisti fino agli autotrasportatori.
L’obiettivo dichiarato è quello di “presidiare i molteplici versanti della mobilità” e rendere sempre più inclusivo il ruolo dell’associazione.
Le celebrazioni
Il momento ufficiale delle celebrazioni è stato fissato per lunedì 5 ottobre 2026, a ridosso dell’anniversario della ratifica ACI avvenuta il 4 settembre 1926. In programma un anno intero di iniziative per ripercorrere un secolo di storia e attività.
Tra gli ospiti attesi anche il presidente nazionale ACI e il presidente ACI Piemonte.
L’Automobile Club Novara ha inoltre lanciato un appello alla cittadinanza per contribuire alla ricostruzione della memoria storica dell’ente attraverso documenti, fotografie e testimonianze.