La festa

La Cooperativa Sunese ha festeggiato i suoi primi 75 anni di storia

Per celebrare questo importante traguardo, è stata organizzata una festa articolata su tre giorni in un clima prettamente estivo.

La Cooperativa Sunese ha festeggiato i suoi primi 75 anni di storia

Quello di sabato 20 e domenica 21 giugno stato un vivace fine settimana a Suno, dove la Cooperativa Agricola e di Consumo Sunese ha festeggiato i suoi primi 75 anni di storia.

Nata nel lontano 1951 come sodalizio non solo degli agricoltori ma di buona parte dei cittadini sunesi, allo scopo di fare fronte comune, unire le forze e socializzare per affrontare le dure sfide del dopoguerra, nel corso dei decenni la Cooperativa ha attraversato diversi cambiamenti, riuscendo sempre a rigenerarsi grazie all’impegno costante dei suoi soci. Oggi, sotto la presidenza di Italo Delsale, questa storica realtà dimostra di avere ancora molto da dire e da proporre, specialmente alle nuove generazioni, facendosi portatrice di un messaggio di aggregazione e solidarietà più che mai attuale.

Per celebrare questo importante traguardo, è stata organizzata una festa articolata su tre giorni in un clima prettamente estivo. Venerdì sera apertura sotto le stelle con una grande cena all’aperto. Protagonista della tavolata è stata un’invitante paella, accompagnata dalle note del gruppo musicale Kirise. Sabato sera: Seconda serata all’insegna della gastronomia, questa volta con un apprezzatissimo menù di mare – dai pesciolini fritti ai calamari – e l’intrattenimento musicale affidato agli “Special Guest”, gruppo musicale storico sunese con trent’anni di attività. Domenica, l’ultima giornata ha visto protagonisti assoluti i motori, con il raduno di moto d’epoca. Oltre un’ottantina di centauri che hanno esposto i propri mezzi, poi sfilato rombando per le vie del paese e del territorio circostante. Tra i modelli in mostra che hanno evocato ricordi del passato c’era di tutto: dall’indimenticabile Ciao (vero sogno dei teenager di un tempo) del folto gruppo di Cavaglio, alle intramontabili Vespe Piaggio, fino alle storiche Gilera e alle più recenti Honda. Conclusione in bellezza con un pranzo conviviale volto a rivalorizzare i piatti tipici della tradizione locale e i grandi vini del territorio.