Giornata di allerta gialla per temporali oggi, mercoledì 24 giugno, su tutto il Piemonte. A indicarlo è il Centro Funzionale di Arpa Piemonte, che segnala condizioni di instabilità diffuse dopo giorni caratterizzati da temperature eccezionalmente elevate.
Temporali e allerta gialla oggi su Novarese e Vco
Il forte riscaldamento accumulato nelle ultime settimane favorisce infatti lo sviluppo di temporali lungo la fascia montana e pedemontana, con fenomeni che nel corso della giornata potranno estendersi anche alle aree di pianura e collina. Nel Novarese e nel Verbano-Cusio-Ossola sono possibili rovesci intensi accompagnati da fulminazioni, locali grandinate e raffiche di vento.
L’arrivo dei temporali porterà un temporaneo e parziale calo delle temperature, ma senza interrompere l’ondata di calore che da giorni interessa il territorio regionale.
Da giovedì torna il grande caldo
Secondo le previsioni di Arpa Piemonte, già da giovedì 25 il promontorio anticiclonico presente sull’Europa tornerà a rafforzarsi, richiamando aria ancora più calda verso il Nord Italia.
Le temperature riprenderanno quindi a salire progressivamente e tra sabato e domenica potranno raggiungere valori compresi tra 38 e 39 gradi nelle aree di pianura piemontesi. Anche il Novarese sarà interessato da temperature particolarmente elevate, mentre nel Vco il caldo continuerà a essere intenso soprattutto nei fondovalle e nei centri abitati.
L’ondata di calore, iniziata il 17 giugno, è destinata a proseguire almeno fino ai primi giorni di luglio.
Novara e Verbania tra le città più colpite dal disagio bioclimatico
A preoccupare non sono soltanto le temperature massime, ma anche quelle minime. Da giorni si registrano infatti le cosiddette “notti tropicali”, con valori che non scendono sotto i 20 gradi e che rendono difficile il recupero fisico durante le ore notturne.
Tra il 20 e il 21 giugno tutti i capoluoghi piemontesi, compresi Novara e Verbania, sono entrati contemporaneamente nella fascia di disagio bioclimatico forte, la cosiddetta “zona rossa”.
I dati elaborati da Arpa mostrano inoltre che dall’inizio della stagione calda Novara e Verbania hanno già accumulato nove giornate classificate con disagio forte, tra i valori più elevati registrati in Piemonte.
Giugno verso un record storico
Il mese di giugno 2026 si sta confermando uno dei più caldi mai registrati. Nei primi venti giorni del mese la temperatura media regionale si è già posizionata al quinto posto nella classifica degli ultimi settant’anni.
Le proiezioni indicano che, se il caldo dovesse mantenersi sui livelli attuali fino alla fine del mese, giugno 2026 potrebbe diventare il secondo giugno più caldo della storia meteorologica piemontese, alle spalle soltanto del record assoluto del 2003.
Per questo motivo Arpa Piemonte raccomanda particolare attenzione alle categorie più fragili della popolazione, come anziani, bambini e persone con patologie croniche, invitando a limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e a mantenere una corretta idratazione.