Il Novarese perde una figura molto conosciuta nel mondo dell’associazionismo, della solidarietà internazionale e dello sport.
Addio a Osvaldo Tacchini
È scomparso, all’età di 82 anni, Osvaldo Tacchini, storico presidente del circolo novarese dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, da decenni impegnato nella promozione dei rapporti tra il territorio e l’isola caraibica.
A darne notizia è stata la stessa Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, che in un messaggio di cordoglio lo ricorda come «un grande compagno e amico, stimato, generoso, coerente e di enorme umanità».
Tacchini si era avvicinato a Cuba all’inizio degli anni Novanta e da allora il suo impegno non si era mai interrotto. Per molti anni ha ricoperto il ruolo di segretario del circolo di Novara, diventando uno dei principali promotori delle iniziative di solidarietà verso il popolo cubano.
Tra le esperienze che più avevano segnato il suo percorso vi fu quella vissuta tra il 1995 e il 1996, quando si trasferì a Cuba per allenare la squadra di calcio di Ciego de Ávila. Un’esperienza straordinaria che lo portò a conquistare il campionato nazionale e a guidare anche la formazione Under, entrando inoltre per un periodo nello staff della Nazionale cubana.
Da quella esperienza nacque un legame profondo con il territorio cubano e in particolare con la provincia di Ciego de Ávila, tanto che Tacchini fu il principale promotore del gemellaggio solidale tra quella realtà e il coordinamento regionale piemontese dell’Associazione Italia-Cuba.
Negli anni successivi guidò decine di viaggi di conoscenza e solidarietà, accompagnando gruppi di italiani alla scoperta della realtà cubana. In una intervista rilasciata nel 2017 al Corriere di Novara raccontava: «Proseguono i viaggi, almeno due volte all’anno, da Novara a Cuba. Accompagno gruppi di novaresi per conoscere ed apprezzare una realtà che ha ancora tanto bisogno di aiuto».
Fu anche testimone diretto di alcuni momenti storici dell’isola. Nel dicembre del 2016 si trovava infatti a Cuba nei giorni successivi alla morte di Fidel Castro e partecipò alle commemorazioni popolari e ai funerali del leader cubano.
L’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba ricorda inoltre il suo impegno politico e civile, culminato anche nel luglio 2020 quando fece parte della delegazione che, in piena emergenza Covid, portò il saluto e il ringraziamento italiano alla Brigata medica cubana Henry Reeve all’aeroporto di Malpensa, al termine della missione svolta in Piemonte.
Commosso anche il ricordo arrivato da Cuba. La delegazione dell’Istituto Cubano di Amicizia tra i Popoli (ICAP) di Ciego de Ávila ha voluto salutarlo con parole cariche di affetto: «Ti ricorderemo sempre per la tua allegria, per le donazioni e per i giochi che organizzavi nei luoghi in cui passavi. Grazie per tutto l’amore che hai dimostrato a Cuba e, in particolare, alla nostra provincia».
«Abbiamo negli occhi il suo sorriso e il suo entusiasmo», scrive ancora l’associazione nazionale nel messaggio di cordoglio. Un ricordo che oggi accomuna familiari, amici, compagni di viaggio e i tanti novaresi che in questi anni hanno condiviso con lui iniziative, progetti e momenti di solidarietà.
La cerimonia civile di commiato si terrà sabato 20 Giugno alle 14.30 nella “Casa Funeraria Rossi” ad Arona.
