Il 5×1000 ad AIL Novara-VCO per un futuro senza tumori del sangue

Il 5×1000 ad AIL Novara-VCO per un futuro senza tumori del sangue

Donare il proprio 5×1000 ad AIL significa trasformare una semplice firma in un aiuto concreto per le persone che affrontano una malattia del sangue e per le loro famiglie. Da oltre 50 anni l’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma è un punto di riferimento nella lotta ai tumori ematologici, promuovendo la ricerca scientifica e garantendo servizi di assistenza su tutto il territorio nazionale.

Con 83 sezioni provinciali e oltre 17.000 volontari, AIL lavora ogni giorno per migliorare la qualità della vita dei pazienti e sostenere il progresso delle cure. Il 5×1000 rappresenta uno strumento fondamentale per continuare a sviluppare questi progetti. Non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente: si tratta infatti di una quota delle imposte che lo Stato consente di destinare a organizzazioni non profit. Se non viene indicata alcuna preferenza, la quota resta allo Stato.

Come vengono utilizzate le donazioni ad AIL Novara-VCO

AIL Novara-VCO impiega le risorse raccolte attraverso il 5×1000 per sostenere iniziative concrete a favore dei pazienti e della comunità. Ecco quali.

Casa AIL “Luisa Galbani”

Tra i progetti più importanti c’è la Casa AIL “Luisa Galbani”, situata nei pressi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara. La struttura accoglie gratuitamente i pazienti non residenti che devono affrontare lunghi percorsi di cura e i loro familiari.

Trasporto gratuito dei pazienti

Dal 2010 è attivo anche un servizio di trasporto domiciliare gratuito dedicato ai pazienti in terapia presso la Struttura Complessa di Ematologia di Novara. Il servizio accompagna i malati dall’abitazione all’ospedale e viceversa, riducendo le difficoltà logistiche legate alle cure e offrendo un supporto concreto alle famiglie. È rivolto ai pazienti residenti entro un raggio di circa 40 chilometri da Novara.

Costruiamo insieme un futuro senza tumori del sangue

Ogni firma può contribuire a sostenere servizi essenziali, ricerca, assistenza e accoglienza. Un gesto semplice che può fare la differenza nella vita di chi combatte ogni giorno contro una malattia ematologica.

Come donare il 5×1000 ad AIL

Al momento della dichiarazione dei redditi (modello 730, Certificazione Unica o Modello Redditi), è sufficiente:

  • firmare nello spazio dedicato al “Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti nel RUNTS” oppure “Finanziamento della Ricerca Scientifica e dell’Università”;
  • inserire il codice fiscale di AIL: 80102390582

Scegliere AIL significa sostenere concretamente la ricerca e l’assistenza ai pazienti del territorio. Perché anche un piccolo gesto può contribuire a costruire un futuro senza tumori del sangue.

La casa dispone di camere con servizi privati per garantire privacy e comfort, ma anche di spazi comuni come cucina, soggiorno e terrazzo, luoghi preziosi per condividere esperienze e creare relazioni durante periodi spesso difficili e delicati.

Sostegno al reparto di Ematologia

AIL Novara-VCO sostiene il reparto di Ematologia dell’AOU Maggiore della Carità di Novara, diretto dal professor Gianluca Gaidano. Le donazioni contribuiscono alla realizzazione e alla ristrutturazione di Day Hospital, reparti e ambulatori, all’acquisto di apparecchiature informatiche e tecnologie avanzate e al miglioramento degli spazi destinati ai pazienti.

Una parte importante delle risorse viene inoltre destinata alla formazione e all’aggiornamento professionale di medici e data manager attraverso borse di studio e contributi per la partecipazione a congressi nazionali e internazionali.

Ricerca scientifica

La ricerca rappresenta uno degli strumenti più efficaci nella lotta contro leucemie, linfomi e mieloma. Per questo AIL Novara-VCO finanzia borse di studio e premi di ricerca destinati a biologi e tecnici di laboratorio, oltre all’acquisto di materiali e attrezzature indispensabili per l’attività scientifica.

Maggiori informazioni su www.ail-novara.it e sui social Facebook AIL Novara-VCO e Instagram ail_novaravco_odv