Cordoglio

Comignago in lutto per l’ex muratore e volontario della Pro Loco Franco Sogni

Ha prestato servizio come volontario sia nella Pro Loco che in oratorio

Comignago in lutto per l’ex muratore e volontario della Pro Loco Franco Sogni

Comignago piange la scomparsa di Franco Sogni, storico ex muratore e volontario della Pro Loco del paese.

Lutto a Comignago per Franco Sogni

“Se oggi sono la persona che sono, lo devo a lui”. Con queste parole piene di commozione Margherita Sogni ricorda la figura del padre Franco, scomparso a Comignago da pochi giorni. Era nato il 5 novembre 1936 e lascia la moglie Giuseppina e appunto l’unica figlia. Dopo aver lavorato come muratore per una ventina d’anni, è stato dipendente all’Enel soprattutto in Provincia di Varese. Ha vissuto tutta la vita in paese dopo essere nato in località Mulino Vaglio.

Le origini da una famiglia di mugnai e il mestiere di muratore

“Mio nonno faceva il mugnaio – continua Margherita – lui e mio papà giravano i paesi della zona per portare la farina con il carretto e il cavallo. Ma non era quello a cui il mio amato padre era destinato e ha poi sviluppato la sua abilità nelle costruzioni in muratura. Con orgoglio possiamo dire che ha edificato la casa da solo, ha poi aiutato tutti i miei cugini e i suoi nipoti a sistemare le loro abitazioni. La sua generosità lo ha portato a non dimenticare nessuno”.

Un carattere straordinario e l’impegno in Pro Loco

“E’ stato amorevole, non ci ha fatto mai mancare nulla, mi è sempre stato vicino in qualunque esigenza – prosegue la figlia – non ho l’immagine di un uomo severo, era flessibile ma con valori incrollabili, sono fiera di essere stata sua figlia. Mi ha trasmesso amore per la natura, lui amava i fiori e l’orto, che ha coltivato fino allo scorso anno. Fino a tre mesi fa non ha avuto problemi di salute invalidanti, a parte le criticità cardiache del 2024. Andava a fare la spesa da solo e con piacere rinnovava la patente per essere autonomo. Ha partecipato con interesse e coinvolgimento attivo alla vita della comunità comignaghese, prestando il suo operato sia nella Pro Loco, sia in oratorio. Spero che venga ricordato per la sua bontà e generosità. Elena Manfredi, attuale vice sindaca e per anni presidente della Pro Loco, ha collaborato tanto con lui. Il direttivo dell’associazione turistica gli ha rivolto un saluto formale anche sull’epigrafe. Da grande uomo qual era, gli piaceva dare una mano, laborioso, sempre corretto, umile e dignitoso. Era un uomo di fatti, lavorava e parlava poco, anche questo è un esempio che mi porterà dentro per sempre”.