Viva la vita, presentata la stagione 2026-2027 dei Teatri Alfieri e Gioiello di Torino.
Viva la vita, presentata la stagione 2026-2027
La serata è stata condotta dal Direttore Artistico Luciano Cannito, affiancato da Luca Graziani e Max Rapetti di Poltronissima, davanti a un Teatro Alfieri sold out e alla presenza del pubblico torinese, delle istituzioni e di numerosi artisti protagonisti della prossima stagione.
Sono stati presentati i 96 titoli che compongono il nuovo cartellone dei Teatri Alfieri e Gioiello, un’offerta che spazia tra musical, prosa, danza, comicità, divulgazione e grandi eventi, confermando il ruolo centrale dei due teatri nel panorama culturale cittadino e nazionale.
Tra gli ospiti intervenuti Arturo Brachetti, Martina Stella, Violante Placido, Walter Rolfo, Giulia Ottonello, Andrea Ortis, Cinzia Leone, Franco Oppini, Miriam Mesturino, Elia Tedesco, Debora Caprioglio, Corrado Tedeschi e numerosi altri artisti e protagonisti della stagione. Presenti, inoltre, l’Assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia ed Evelina Christillin.
Tra le novità più attese della stagione spiccano i grandi musical Winx Club: The Magic Is Back, Lucio – Il Musical, Amélie – Il Musical e Gloria – Il Musical,. Sul fronte della prosa e della commedia sono stati presentati, tra gli altri, A casa tutti bene con Anna Galiena e Fabio Troiano e regia di Gabriele Muccino, E fuori nevica di Vincenzo Salemme, A qualcuno piace caldo con Euridice Axen, Marilyn con Violante Placido e Donne da buttare con Rosalia Porcaro.
“Viva la Vita” è una stagione che nel segno del titolo celebra il teatro in tutte le sue forme, proponendo al pubblico un viaggio tra emozioni, musica, divertimento, riflessione e grandi interpreti della scena italiana.
Il messaggio di Fabrizio di Fiore
Il CEO e General Manager dei Teatri Alfieri e Gioiello Fabrizio di Fiore spiega:
Gentili Spettatori,
desidero esprimere la mia più sincera gratitudine per la fiducia che continuate ad accordarci stagione dopo stagione e per il profondo senso di appartenenza con cui vivete i nostri teatri, divenuti per molti di voi un punto di riferimento; mi permetto di dire quasi una seconda casa.
Viviamo in un tempo caratterizzato da ritmi sempre più rapidi.
La comunicazione è continua e immediata, ma troppo spesso rischia di perdere autenticità. Usiamo troppa tecnologia e talvolta anche male, anche le parole utilizzate per esprimere emozioni e pensieri possono trasformarsi in formule automatiche, stereotipi ripetuti, espressioni prive di reale profondità.
In un contesto dominato dalla velocità e dall’omologazione, il teatro continua invece a rappresentare qualcosa di profondamente umano, sincero e autentico.
Il teatro non può essere artificiale, poiché nasce dalla verità delle emozioni, dalla presenza concreta delle persone, dallo scambio autentico tra chi sale sul palcoscenico e chi si siede in platea. È la parte più autentica e profonda di noi, è uno degli ultimi luoghi in cui i sogni prendono forma davanti ai nostri occhi perché è fatto di persone, “vere”!
Ogni volta che si apre il sipario si accende un’emozione, ed ogni applauso diventa un momento condiviso, ogni storia ci ricorda quanto sia ancora necessario immaginare, sperare e lasciarsi trasportare.
Entrare in teatro significa concedersi la possibilità di sognare. Significa lasciarsi guidare da una storia, vivere attraverso un personaggio, sorridere, commuoversi e riflettere.
Significa vivere, anche solo per una sera, un’esperienza capace di lasciare un segno profondo in ognuno di noi.
Questa nuova stagione nasce con il desiderio di rispondere al gusto di tutti, offrire al pubblico esperienze autentiche e coinvolgenti, capaci di essere un anello di congiunzione tra generazioni diverse e di creare un confronto continuo tra tradizione e contemporaneità, leggerezza e profondità, intrattenimento e riflessione.
L’obiettivo dei Teatri Alfieri e Gioiello era diventare molto più che semplici luoghi di spettacolo: abbiamo aspirato a diventare spazi di incontro, integrazione e condivisione umana e con grande orgoglio attraverso il prezioso aiuto di tutta la grande squadra che lavora nei teatri e che approfitto per ringraziare profondamente posso affermare che lo abbiamo centrato.
In un’epoca in cui tutto sembra scorrere rapidamente, il teatro conserva il raro privilegio di sospendere il tempo e restituirci il valore dell’ascolto, della presenza e dell’emozione vissuta insieme.
Voglio concludere queste poche righe con un pensiero rivolto a qualcosa che ritengo fondamentale nella nostra vita: il tempo.
Sembrerà una banalità e forse proprio per questo perdiamo troppo spesso l’importanza che ricopre il tempo.
Il tempo rappresenta il bene più prezioso che possediamo, e scegliere come impiegarlo significa scegliere ciò che desideriamo diventare.
Investire il proprio tempo nella bellezza, nelle emozioni autentiche e nella cultura significa arricchire la mente e nutrire la nostra anima.
Il teatro è uno dei luoghi più preziosi in cui compiere questo investimento: uno spazio in cui il tempo non si disperde, ma acquisisce valore, lasciando dentro di noi qualcosa di profondo e duraturo.
Forse è anche per questo che il teatro riesce a farci sentire così bene. Ci riconduce a qualcosa di antico e familiare, come quando da bambini chiedevamo ai nostri genitori di raccontarci una storia prima di dormire. Quelle storie ci facevano sentire protetti, accompagnavano i nostri sogni e ci aiutavano a immaginare mondi nuovi. Il teatro continua a custodire la stessa magia: ogni sera racconta una storia diversa, ci accoglie, ci emoziona e ci permette, ancora una volta, di sognare insieme.
Vi invito dunque a concedervi questo tempo prezioso. Lasciate fuori il rumore del mondo, fate spazio alle emozioni e riscoprite la meraviglia.
Lasciatevi coinvolgere, emozionare e sorprendere.
Ma soprattutto, lasciatevi trasportare dai sogni.
Lasciatevi sognare…
Il messaggio di Luciano Cannito
Luciano Cannito, Direttore Artistico dei Teatri Alfieri e Gioiello, spiega:
Presentare una nuova stagione teatrale significa, ogni volta, dare vita ad un nuovo viaggio umano ed emotivo.
Per questo abbiamo scelto di intitolare la stagione 2026/2027 dei Teatri Alfieri e Gioiello “Viva la Vita”.
Perché il teatro è vita.
Lo è da sempre.
È emozione, riflessione, gioia, commozione, energia. È uno specchio dell’animo umano e, come la vita stessa, attraversa continuamente tutte le sfumature delle emozioni, accompagnandoci in un costante desiderio di crescita, di felicità, di bellezza e di luce.
“Viva la Vita” vuole essere dunque non solo il titolo di una stagione, ma una vera dichiarazione d’amore verso il teatro e verso ciò che il teatro rappresenta nella società contemporanea: un luogo di incontro, di confronto, di sogni condivisi e di emozioni autentiche.
L’immagine simbolo che abbiamo scelto quest’anno è quella di un albero.
L’albero rappresenta da sempre la vita, il tempo, la memoria e la rinascita. Il suo tronco cresce attraversando intemperie e difficoltà, ma ogni primavera torna a fiorire con forza e meraviglia, ricordandoci che la rinascita è parte stessa dell’esistenza.
Così è anche il teatro.
Ogni nuova stagione rappresenta una nuova primavera culturale per una città e per il suo territorio: nuove storie, nuovi artisti, nuove emozioni, nuove occasioni di incontro umano e culturale.
Desidero ringraziare il CEO dei Teatri e di FDF Gestione Attività Teatrali, Dott. Fabrizio di Fiore perché insieme abbiamo consolidato, nella città di Torino, nella provincia e nell’intera regione Piemonte, una realtà culturale di grande forza rappresentata dai Teatri Alfieri e Gioiello. Un percorso costruito con passione, determinazione e una visione comune che continua a crescere anno dopo anno.
Anche questa stagione ci vede infatti superare quella che ormai è diventata una nostra costante straordinaria: oltre 200.000 spettatori complessivi tra i due teatri. Un risultato che non rappresenta soltanto un dato numerico, ma il segno concreto di un legame autentico con il pubblico e con il territorio.
È una cifra che ormai appartiene alla storia dei nostri teatri e che conferma come i Teatri Alfieri e Gioiello siano diventati non soltanto un punto di riferimento culturale, ma anche un luogo sociale di incontro, di condivisione, di emozioni e di storie vissute insieme.
I Teatri Alfieri e Gioiello desiderano continuare ad essere proprio questo: case vive di arte e di emozioni, luoghi aperti al grande spettacolo, alla qualità, alla leggerezza intelligente, alla musica, alla danza, al musical, alla prosa e alla capacità del teatro di unire generazioni diverse attraverso il linguaggio universale delle emozioni.
In un tempo storico spesso attraversato da tensioni, paure e solitudini, crediamo profondamente che il teatro continui ad avere una funzione fondamentale: farci sentire più vivi, più vicini, più umani.
E allora, oggi più che mai:
Viva il Teatro.
Viva le emozioni.
Viva la Vita.
Luciano Cannito
Direttore Artistico