Mercoledì 3 giugno 2026 il quartiere San Rocco si è colorato simbolicamente di arancione con l’inaugurazione della nuova sede dell’Auser Novara in largo Cantore 1.
A San Rocco inaugurata la nuova sede Auser
Un momento partecipato alla presenza dell’amministrazione comunale e delle realtà del volontariato. Il sindaco Alessandro Canelli ha parlato di «spazi maggiori di cui avevate bisogno» e di un luogo che restituisce al quartiere «un faro dove chi ha bisogno può rivolgersi grazie a voi – ha proseguito – che supportate il welfare della nostra città». Nel suo intervento ha sottolineato anche come la sede rappresenti «un punto di riferimento per la popolazione anziana che merita di invecchiare attivamente e non in solitudine».
Concetti ribaditi dal presidente del Consiglio comunale Edoardo Brustia: «Non c’è solo un ufficio. Dietro Auser c’è un mondo utile alla realtà cittadina, che la sorregge e ne è parte integrante».
La presidente di Auser Novara Maria Grazia Petterino ha ringraziato il Comune per gli spazi concessi e per la possibilità di averli ristrutturati, ricordando anche il contributo decisivo della signora Anna Maria Richieri Fratoni, che ha donato una somma rilevante permettendo la realizzazione della sede. La spesa complessiva è stata di circa 45mila euro.
La stessa benefattrice, presente all’inaugurazione, ha dichiarato: «Siete un’istituzione eccezionale, ho sempre avuto simpatia per voi». Nel corso della cerimonia è stata consegnata una targa in suo onore.
Il vice presidente del CST Novara VCO Daniele Giaime ha parlato di «sinergia tra istituzioni, sentimenti del volontariato e generosità dei cittadini». L’assessore regionale Matteo Mairati ha definito Auser «una realtà preziosa e utile punto di coesione sociale».
Gianni Dal Bello (Casa Alessia e Fondazione Universicà) ha poi voluto mettere in evidenza «il filo rosso che lega Casa Alessia e Auser» è evidente anche nella collocazione della nuova sede.
All’interno aprirà anche un ambulatorio sociale, diretto dal dottor Sani, che ha spiegato: «Ci occupiamo del corpo quando sta male ed è una grossa responsabilità. Nasciamo come ambulatorio medico senza andare in conflitto con le realtà sociali».
In chiusura, la vice presidente nazionale Auser Fulvia Colombini ha evidenziato come la sede possa diventare un riferimento in un quartiere «la cui progressiva dispersione dei servizi era diventata preoccupante».
