Un investimento da 100mila euro per sostenere la ricerca scientifica sul diabete di tipo 1. È quanto deliberato all’unanimità dall’assemblea dei soci di AGD Novara APS, che ha approvato il più importante stanziamento per la ricerca nella storia dell’associazione.
AGD Novara investe 100mila euro nella ricerca sul diabete di tipo 1
Le risorse, distribuite nel biennio 2026-2027, saranno destinate a due programmi di rilevanza internazionale. Cinquantamila euro andranno alla Fondazione Italiana Diabete (FID), impegnata nel finanziamento di progetti di ricerca su terapie cellulari, diagnosi precoce e studio delle malattie autoimmuni. Altri 50mila euro sosterranno INNODIA, il principale network europeo dedicato alla prevenzione e alla ricerca di nuove cure per il diabete di tipo 1.
L’annuncio è stato dato nel corso dell’incontro “Diabete di tipo 1, facciamo il punto”, ospitato il 23 maggio al Castello Sforzesco di Novara con il patrocinio del Comune, di AGD Italia, Diabete Italia, dell’Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità e dell’Università del Piemonte Orientale.
Durante l’evento, la professoressa Ivana Rabbone, direttrice della Pediatria dell’AOU Maggiore della Carità di Novara, ha illustrato le attività cliniche e di ricerca del Centro di diabetologia pediatrica, evidenziando i progressi compiuti negli ultimi anni e le prospettive future.
L’iniziativa conferma l’impegno condiviso tra associazioni, medici e ricercatori nel migliorare la qualità delle cure e nel sostenere la ricerca verso nuove soluzioni terapeutiche per bambini e ragazzi affetti da diabete di tipo 1.

