L’organizzazione dell’Alpàa di Varallo ha annunciato il quarto nome ufficiale dell’edizione 2026 della manifestazione. Giovedì 16 luglio, alle 21.30, sul palco di piazza Vittorio Emanuele II salirà Davide Van De Sfroos, uno dei cantautori più amati del panorama italiano legato alla musica popolare e alle radici del territorio. Il concerto sarà a ingresso libero, come da tradizione della rassegna valsesiana.
Una voce che racconta il territorio
Con Davide Van De Sfroos l’Alpàa punta ancora una volta su un artista capace di unire musica, emozioni e identità. L’annuncio è arrivato attraverso i canali ufficiali della manifestazione, con un messaggio che richiama il forte legame tra il cantautore e il pubblico. Un rapporto costruito negli anni grazie a brani diventati ormai simbolici come “Yanez”, “La balera”, “Ventanas” e “La curiera”.
Le sue canzoni, spesso scritte in dialetto laghée, raccontano storie di persone, viaggi, montagne e paesi di provincia. Un linguaggio che supera i confini geografici e arriva diretto al pubblico. È proprio questa capacità narrativa che ha reso Davide Van De Sfroos un artista trasversale, apprezzato anche da chi non conosce il dialetto ma si riconosce nelle atmosfere e nei sentimenti delle sue composizioni.
Il quarto nome dell’edizione 2026
L’esibizione del cantautore lombardo rappresenta il quarto artista annunciato per le dieci serate dell’Alpàa 2026 dopo Nek, Sergio Cortés e Rkomi. La rassegna di Varallo continua così a costruire un cartellone che punta su nomi di alto livello e spettacoli capaci di richiamare pubblico da tutta la regione e anche oltre.
L’appuntamento del 16 luglio si preannuncia tra i più partecipati dell’edizione. Davide Van De Sfroos, infatti, vanta un seguito molto forte anche in Piemonte e nelle aree alpine, grazie a una produzione musicale che richiama tradizioni, vita quotidiana e cultura delle terre di confine. Elementi che si sposano perfettamente con lo spirito dell’Alpàa e con l’identità del territorio valsesiano.