Proposta

Visita ai Castelli di Cannero dopo i restauri: oltre cinquanta architetti da tutt’Italia

Iniziativa organizzata dal Consiglio dell’Ordine di Novara e Vco in collaborazione con Terre Borromeo e Kaleon spa

Visita ai Castelli di Cannero dopo i restauri: oltre cinquanta architetti da tutt’Italia

Grande successo della visita guidata ai Castelli di Cannero che il Consiglio dell’Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori Conservatori delle Province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, in collaborazione con Terre Borromeo, circuito turistico del lago Maggiore gestito da Kaleon Spa, ha organizzato 28 maggio 2026.

Visita ai Castelli di Cannero dopo i restauri per oltre 50 architetti

L’iniziativa, riservata agli iscritti dell’Ordine a livello nazionale, ha richiamato numerosi professionisti che hanno avuto modo di toccare con mano quanto illustrato nel corso del convegno “La rinascita dei Castelli di Cannero: restauro e valorizzazione” che si era tenuto lo scorso 10 ottobre a Verbania, in collaborazione con il Museo del Paesaggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli.

Come spiegano il presidente dell’Odine Matteo Gambaro, il vicepresidente Mauro Vergerio (rappresentante dei professionisti del Vco), il segretario dell’Ordine Antonella De Martino e la coordinatrice della Commissione Cultura del Vco Elena Bertinotti, alla visita hanno partecipato oltre cinquanta architetti provenienti da tutta Italia “che hanno avuto l’opportunità di un’esperienza immersiva tra ricerca storica e innovazione tecnologica all’interno di un percorso di visita immaginato come una struttura temporanea costruita in tempo di assedio e con un’architettura completamente reversibile”.

“Il tutto – proseguono dall’Ordine – illustrato da professionisti autori del restauro, operatori e consulenti guidati dallo studio torinese Simonetti Architettura e coinvolti nell’importante opera, che hanno guidato i partecipanti in un tour che ha compreso sia il complesso oggetto di intervento, sia anche il nuovo e innovativo museo multimediale”.

Con questa visita guidata l’Ordine ha voluto valorizzare gli importati lavori e contribuire alla promozione di un bene architettonico particolarmente significativo e ricco di storia nel territorio.

“Da parte nostra ringraziamo la famiglia Borromeo, Terre Borromeo e Kaleon per averci sostenuti in questa proposta, che ha riscosso grande apprezzamento sia da parte degli architetti iscritti, sia anche da parte dei relatori: la bellezza del luogo e il grandissimo lavoro di restauro e recupero dei Castelli fatto da una squadra di bravissimi professionisti e operatori – concludono – ci ha permesso, non solo di apprezzare il lavoro, fare approfondimenti tecnici, ma anche di vivere un bellissimo pomeriggio di conoscenza e condivisione”.