Inaugurato il nuovo mezzo attrezzato in dotazione al Comitato di Novara della Croce Rossa grazie al progetto “Al servizio dei più deboli” di Fondazione Cariplo. Il pulmino sarà anche a disposizione, gratuitamente, per il trasporto delle persone in difficoltà all’Ambulatorio Solidale di via Canobio a Novara, realizzato grazie a Fondazione Comunità Novarese nel 2022
Novara, inaugurato un nuovo pulmino solidale della Croce Rossa
Inaugurato un nuovo mezzo attrezzato, in dotazione al Comitato di Novara della Croce Rossa, grazie al progetto “Al servizio dei più deboli” che ha ricevuto, lo scorso anno, il benestare e il contributo di Fondazione Cariplo.
Il mezzo, adeguato a trasportare persone anziane e con disabilità (perché dotato di rampe e di sistemi di sicurezza) è una delle possibili risposte alla situazione di gravi barriere di mobilità e isolamento sociale che colpiscono anziani, disabili e persone con patologie croniche a Novara.
Nel contesto attuale, infatti la popolazione over 65 è in aumento, mentre il sistema di trasporto pubblico spesso non riesce a rispondere alle esigenze di mobilità di queste fasce vulnerabili. Questa situazione, aggravata dalla frammentazione delle reti sociali, limita l’accesso ai servizi sociosanitari, generando esclusione ed emarginazione.
Il progetto “Al servizio dei più deboli”, (presentato dal Comitato di Novara di Croce Rossa a Fondazione Cariplo) ha previsto, tra le azioni, l’implementazione del servizio di trasporto solidale, gestito anche tramite Telesoccorso, attraverso questo nuovo pulmino utile a trasportare gli utenti all’Ambulatorio medico solidale allestito in via Amico Canobio 14 A a Novara.
L’Ambulatorio, che oggi rientra nella rete delle Officine della Salute, è stato realizzato, nel 2022, grazie a un contributo di 50.000 euro provenienti dal Fondo Emergenza Ucraina costituito, in quel momento, in Fondazione Comunità Novarese che comprendeva anche una importante donazione del Gruppo Esso Italiana di cui faceva parte Sarpom, per supportare l’accoglienza di tutte le persone in fuga dal proprio Paese e giunte sul territorio della provincia di Novara.
Oggi, terminata l’emergenza più immediata, l’Ambulatorio offre assistenza sanitaria anche a tutte le persone in situazione di fragilità; promuovendo l’inclusione sociale, l’empowerment e una risposta efficace alle disuguaglianze di accesso; ottimizzando risorse e reti locali.
“Ci siamo resi conto – commenta il Presidente di Croce Rossa Italiana Comitato di Novara, Paolo Pellizzari – che l’Ambulatorio di via Canobio è difficilmente raggiungibile con i mezzi pubblici quindi questo nuovo mezzo attrezzato aggiunge una grossa capacità di spostamento. Le attività dell’Ambulatorio sono rese possibili dalla partecipazione di tanti medici, afferenti all’AOU “Maggiore della Carità” oggi in pensione che, insieme, hanno scelto di sostenerci e di rendere attivo questo servizio davvero utile per le persone più fragili che siano disabili, anziani o persone sole”.
“Questo progetto – aggiunge il Presidente di Fondazione Comunità Novarese e membro del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cariplo, Prof. Davide Maggi – rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra enti, istituzioni e territorio possa generare risposte efficaci e umane ai bisogni più urgenti della comunità. Il nuovo mezzo non è solo uno strumento logistico, ma un ponte verso la dignità, l’inclusione e il diritto alla cura per le persone più fragili. Iniziative come questa danno valore alle reti di prossimità e rafforzano un modello di welfare capace di mettere al centro la persona. Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità Novarese credono fortemente in questi percorsi che uniscono innovazione sociale e solidarietà concreta. Oggi celebriamo non solo un risultato, ma un impegno condiviso che continua nel tempo, grazie alla responsabilità e alla generosità di diversi soggetti. È così che si costruiscono comunità più giuste e coese”.
“L’anno prossimo – aggiunge Laura Mattarino, ispettrice delle infermiere volontarie che coordinano le attività – festeggeremo i 40 anni dell’Ambulatorio Solidale che, nel 1987, è nato nel Quartiere Centro, si è chiuso forzatamente durante la pandemia e, nel 2022, ha avuto la nuova casa in via Canobio. Tutti i giorni sono presenti un medico e una crocerossina e questo ha fatto sì che diventasse un vero e proprio punto di riferimento e di ascolto per chi ha bisogno anche solo di un consulto”.
Le prestazioni sanitarie e la consulenza sono gratuite per tutti (lunedì e mercoledì dalle 16 alle 17 e martedì, giovedì e venerdì dalle 9.30 alle 11.30) con iniezioni intramuscolari e sottocutanee, misurazione della pressione, della glicemia e del colesterolo, medicazioni e consulenze mediche. Numerose le specialità mediche a disposizione: medicina interna, ematologia, geriatria, cardiologia, gastroenterologia, neurologia, chirurgia generale, epatologia, ortopedia, traumatologia, pneumologi, ginecologia, dermatologia e pediatria.
Per i pazienti in possesso dei requisiti e con prescrizione del medico curante o dello specialista, è possibile effettuare ECG, eco addome, eco tiroide, ecodoppler arti inferiori. Le visite specialistiche su appuntamento sono destinate solo a pazienti con ISEE inferiore a 15.000 euro.
L’accesso all’ambulatorio segue un percorso predefinito e coordinato dal Centro di Ascolto del Comitato di Novara che, attivo da anni, gestisce uno sportello per l’assistenza a persone in difficoltà socioeconomica. Le visite gratuite sono possibili grazie alla disponibilità di un elevato numero di medici, tutti volontari che collaborano con il Comitato di Novara di Croce Rossa e grazie al Corpo delle Infermiere Volontarie C.R.I. dell’Ispettorato di Novara, che mettono a disposizione la propria professionalità.
Info e prenotazioni al numero 338.5721971 oppure sul sito internet su www.crinovara.it
