Amministrative

Trecate osservata speciale nel voto novarese: seggi aperti fino alle 15, poi via allo scrutinio

Nel Comune più popoloso chiamato alle urne la partita più attesa; affluenza più contenuta rispetto ai centri minori, mentre cresce l’attesa per capire se servirà il ballottaggio

Trecate osservata speciale nel voto novarese: seggi aperti fino alle 15, poi via allo scrutinio

Prosegue anche nella giornata di oggi, lunedì 25 maggio 2026, la tornata elettorale che coinvolge sei Comuni del Novarese chiamati a scegliere sindaco e nuovo consiglio comunale.

Elezioni: seggi aperti fino alle 15

I seggi resteranno aperti fino alle 15, orario dopo il quale prenderanno immediatamente il via le operazioni di scrutinio.

Tra tutte le realtà interessate dal voto, i riflettori sono puntati soprattutto su Trecate, il centro più grande della provincia coinvolto in questa consultazione elettorale. Qui, a differenza degli altri Comuni, resta aperta l’ipotesi di un secondo turno nel caso in cui nessuno dei candidati riesca a superare la soglia del 50% delle preferenze.

Nel comune, che arriva da un periodo di commissariamento, la competizione coinvolge tre candidati alla carica di sindaco: Rosa Criscuolo, Raffaele Sacco e Roberto Minera. La città attende quindi di conoscere il nome del nuovo primo cittadino e capire se il verdetto arriverà già nelle prossime ore oppure se sarà necessario tornare al voto per il ballottaggio.

Intanto, come racconta l’immagine in apertura, nella giornata di domenica i tre aspiranti sindaci hanno assolto il loro dovere presentandosi alle urne per votare.

L’affluenza domenica alle 23

L’affluenza registrata alle 23 di domenica 24 maggio evidenzia una partecipazione generalmente buona nei piccoli centri, mentre a Trecate il dato si mantiene più basso.

Queste le percentuali definitive della prima giornata di voto:

  • Bogogno: 57,38%
  • Garbagna Novarese: 53,43%
  • Invorio: 53,81%
  • Trecate: 42,91%
  • Vaprio d’Agogna: 56,86%
  • Vinzaglio: 59,92%

A Vaprio un solo candidato

Attenzione particolare anche a Vaprio d’Agogna, dove si presenta un solo candidato sindaco. In questo caso, oltre al raggiungimento del quorum del 40% degli aventi diritto — già superato — sarà necessario che la lista ottenga almeno la metà dei voti validi per rendere effettiva l’elezione.