Cordoglio

Gattico e Maggiate in lutto per Peppino Travaini

L'uomo, 93 anni, era molto conosciuto per il suo ruolo nel volontariato

Gattico e Maggiate in lutto per Peppino Travaini

Gattio-Veruno piange la scomparsa di Peppino Travaini, noto in tutto il paese per il suo ruolo di ex carrozziere e per gli incarichi ricoperti nel mondo del volontariato.

Lutto a Maggiate Superiore

Era conosciuto come “Peppino” e apprezzato per il suo carattere docile e disponibile. Lutto a Maggiate Superiore per Giuseppe Travaini, morto nei giorni scorsi all’età di 93 anni. L’uomo lascia la moglie Angela, con cui il prossimo settembre avrebbe festeggiato i 65 anni di matrimonio, i figli Valter, Giuliana, Fulvio e Rossella, e il fratello Edoardo. Travaini era molto noto in paese e sono stati in tanti a tributargli l’ultimo saluto durante il funerale celebrato nella chiesa dedicata a San Giacomo.

Il discorso del parroco al funerale

“La chiesa così piena testimonia che Giuseppe in vita ha seminato bene”, ha detto il parroco, don Sabino Decorato, durante l’omelia. Travaini ha gestito per anni una carrozzeria insieme ai fratelli e a uno dei figli, ma è stato anche impegnato a lungo nel sociale. Ha prestato servizio sia come volontario della locale sezione dell’Avis e del sindacato, che come componente dell’Azione Cattolica. Molti conservano memoria del suo atteggiamento aperto, tranquillo, gentile e incline al sorriso. Tra le sue grandi passioni i presepi, che realizzava artigianalmente nel tempo libero, utilizzando spesso le radici degli alberi. Ha esposto tali creazioni in numerose mostre nel periodo natalizio, ottenendo plausi per il risultato finale. Un altro suo hobby era la poesia: i componimenti in dialetto infatti erano sempre attesi e graditi durante gli eventi associativi o i momenti famigliari più significativi.

Un nonno amorevole

Ha potuto fare il nonno, ruolo che ha svolto quasi a tempo pieno una volta andato in pensione, trasmettendo il suo esempio ai nipoti. Negli ultimi anni il principale passatempo era diventato la lettura: vicino alla poltrona non potevano mancare giornali, libri, in particolare quelli di storia o di attualità e la Settimana enigmistica.