Calcio

Pallone d’Oro del Corriere di Novara, in edicola c’è l’ultimo tagliando

Intanto proseguono le interviste ai protagonisti: oggi il capitano dell’Accademia Borgomanero Tommaso Modena

Pallone d’Oro del Corriere di Novara, in edicola c’è l’ultimo tagliando

Ultimi giorni per partecipare al Pallone d’Oro del Corriere di Novara, l’iniziativa che sta coinvolgendo tifosi, appassionati e società calcistiche del territorio. Fino a domani, mercoledì 20 maggio, sarà infatti disponibile in edicola l’ultimo tagliando valido per le votazioni, prima della fase conclusiva dedicata alla raccolta e al conteggio dei coupon.

Pallone d’Oro del Corriere di Novara, l’ultimo tagliando

In questa fase finale dell’iniziativa si è aggiunta anche la collaborazione con ITS Academy Turismo Piemonte, che organizza a Novara un corso di formazione dedicato al Management dello Sport rivolto ai giovani interessati a costruire una carriera professionale nel settore.

Confermato inoltre il patrocinio gratuito del Comitato regionale Piemonte Valle d’Aosta della Figc-Lnd, guidato dal presidente Mauro Foschia, insieme al supporto del consigliere regionale Agostino Guarnieri e dei delegati provinciali Michele Verdicchio e Benedetto Madeo.

Restano attivi anche i cinque punti raccolta dei coupon tra Novara e Vco: la sede della delegazione del Vco a Verbania Intra, l’edicola di Lidia Cerutti a Borgomanero, l’edicola Torsetta ad Arona, l’edicola bar Belgio a Castelletto Ticino e la redazione del giornale in via Merula a Novara.

Tra i protagonisti Tommaso Modena dell’Accademia Borgomanero

Prosegue intanto anche sul web il viaggio tra i protagonisti del Pallone d’Oro, con le interviste pubblicate settimana dopo settimana. Questa volta il focus è dedicato a Tommaso Modena, capitano dell’Accademia Borgomanero protagonista della grande stagione della formazione rossoblù nel campionato di Eccellenza.

Tommaso Modena ha compiuto da poco 24 anni ed è uno dei punti di riferimento dell’Accademia Borgomanero guidata da Thomas Forzatti, seconda forza del campionato e tra le sorprese più belle della stagione.

«Eravamo partiti per migliorare il risultato sportivo dello scorso campionato, nessuno si aspettava di tirare fuori una stagione del genere – racconta Modena –. Abbiamo tenuto aperto il campionato fino a qualche giornata dalla fine. Siamo partiti in sordina, poi abbiamo ingranato e non ci siamo più fermati. Siamo arrivati secondi inanellando tanti punti e tante vittorie».

Per il capitano rossoblù il segreto del gruppo è chiaro: «Siamo un grande gruppo: questo è il punto chiave. Il secondo segreto è mister Forzatti: ci permette di performare al meglio, studia in modo attento gli avversari e predilige la costruzione dal basso; è stato il nostro giocatore aggiunto. Inoltre, i risultati positivi hanno riportato la gente allo stadio e anche questo è stato un bel premio per la società e per la squadra».

Modena lega gran parte della sua carriera ai colori dell’Accademia Borgomanero: «Ho fatto le giovanili al Borgosesia, poi sono passato all’Accademia e da quel momento ho avuto soltanto un’esperienza di un anno e mezzo lontano da Borgomanero, a Varallo Sesia dove sono maturato e cresciuto. Tre anni fa sono tornato in pianta stabile all’Accademia sposando un progetto di soli giovani. Abbiamo creato l’ossatura che ci ha portato in questa stagione a sfiorare la vittoria del campionato di Eccellenza».

Guardando al suo ruolo all’interno dello spogliatoio aggiunge: «Sono molto contento di come sono andate le cose. Ho cercato di dare una mano soprattutto ai più giovani. Non mi sento “vecchio”, però anagraficamente sono tra i meno giovani del gruppo e quindi ho dovuto immedesimarmi nel nuovo ruolo diffondendo serenità».

Tra gli aspetti che lo rendono più orgoglioso cita i numeri della squadra: «Chiudiamo il campionato con la seconda miglior difesa e con il miglior attacco. Sono ottimi biglietti da visita per i play-off».

Su come si descriverebbe in campo, Modena non ha dubbi: «Probabilmente direi duttile. In carriera sono stato mezzala, mediano, centrale difensivo. Dove c’è bisogno mi metto a disposizione. Mi so prendere delle responsabilità e questo ti aiuta a maturare».

Fuori dal campo, il capitano dell’Accademia ha recentemente raggiunto anche un importante traguardo personale: laureato ad aprile in Economia a Novara, si è iscritto alla magistrale con l’obiettivo di diventare professionista dell’impresa.

Il sogno, però, resta legato al calcio: «Mi piacerebbe un giorno testarmi con la Serie D, la speranza è di farlo con l’Accademia. Ci proveremo in tutti i modi ai play-off».

Infine, un pensiero per il compagno Kevin Disisto, anche lui in corsa per il Pallone d’Oro del Corriere di Novara: «Gli anni scorsi lo trovavo sempre da avversario ed era difficile da governare perché è veloce e supera sempre l’uomo. Per fortuna è arrivato nella nostra squadra ed è sbocciato andando in doppia cifra. È un ragazzo di cuore, umile e dà sempre il massimo».