Operazione dei carabinieri

Droga a Novara, smantellata la piazza di spaccio “al sottopasso”: sei misure cautelari

Tre arresti in carcere e tre divieti di dimora; identificato anche il presunto capo dell’organizzazione, un cittadino marocchino soprannominato “Ringo”

Droga a Novara, smantellata la piazza di spaccio “al sottopasso”: sei misure cautelari

Maxi operazione antidroga dei Carabinieri di Novara che, nella giornata di lunedì 18 maggio 2026, hanno eseguito sei misure cautelari nei confronti di altrettante persone ritenute coinvolte in un’organizzata attività di spaccio attiva nella periferia nord della città.

Droga a Novara, smantellata la piazza di spaccio “al sottopasso”

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Novara, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Novara: tre indagati sono stati condotti in carcere, mentre per altri tre è stato disposto il divieto di dimora. Altre due persone risultano invece indagate in stato di libertà per gli stessi reati.

Le accuse, a vario titolo, sono di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini sono state condotte dai Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Novara, con il supporto dei reparti territorialmente competenti, e sono partite nell’ottobre 2025 nell’ambito di una specifica attività di contrasto al traffico di droga sul territorio novarese. L’attività investigativa si è protratta fino al gennaio 2026.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo criminale era composto da otto persone, in prevalenza cittadini marocchini, che avrebbero gestito in maniera organizzata una vera e propria piazza di spaccio nella zona campestre della periferia nord di Novara.

La base operativa era conosciuta come “al sottopasso”, perché situata nelle vicinanze di un sottopasso ferroviario. Gli investigatori hanno evidenziato come il sistema di gestione ricalcasse quello delle note piazze di spaccio boschive presenti in diverse aree del Novarese.

I pusher si posizionavano infatti in un’area distante dalla strada e con ampia visuale sugli accessi, così da controllare eventuali arrivi sospetti. Gli ordini venivano raccolti tramite un numero di telefono dedicato: i clienti contattavano gli spacciatori e ricevevano indicazioni sul punto di consegna.

Una volta ricevuta la richiesta, il gruppo preparava le dosi di cocaina, eroina o hashish. Al momento dello scambio, soltanto uno degli spacciatori usciva sulla strada con la dose destinata al cliente, mentre un secondo soggetto restava nascosto con il quantitativo principale di droga e gestiva le telefonate. Un ulteriore componente svolgeva invece il ruolo di vedetta.

Secondo gli inquirenti, uno dei punti di forza dell’organizzazione era proprio la posizione della piazza di spaccio: essendo situata direttamente all’interno del territorio comunale di Novara, risultava più facilmente raggiungibile rispetto alle aree boschive già note alle forze dell’ordine, attirando così numerosi consumatori.

Nel corso delle indagini è stato identificato anche il presunto capo dell’organizzazione, un cittadino marocchino soprannominato “Ringo”.

Alcuni degli indagati colpiti dalle misure non custodiali avrebbero invece fornito supporto logistico continuativo all’attività di spaccio, mettendo a disposizione alloggi, veicoli e accompagnando gli spacciatori in Lombardia per il rifornimento di stupefacenti o per le consegne a domicilio.

Uno dei destinatari della misura cautelare in carcere si trova attualmente ospite nel Cpr di Gjader, in Albania, e sarà trasferito nei prossimi giorni in Italia a cura del personale di polizia che gestisce la struttura.

Sgomberato anche un alloggio occupato abusivamente

Durante l’operazione i Carabinieri hanno inoltre sgomberato un alloggio popolare nel quartiere Sant’Andrea di Novara, occupato abusivamente da due indagati, tra cui lo stesso “Ringo” e la compagna. L’appartamento è stato restituito all’Atc di Novara. Per entrambi è scattata anche la denuncia in stato di libertà per occupazione abusiva di immobile.