Nella notte tra domenica 17 e lunedì 18 maggio 2026, una violenta rapina ha scosso Borgomanero. Due uomini di 33 e 36 anni sono stati arrestati dai Carabinieri con le accuse di rapina pluriaggravata e lesioni personali gravissime in concorso dopo l’assalto a una sala slot culminato con il ferimento del titolare del locale.
Accoltella il titolare durante la rapina in una sala slot
Secondo quanto ricostruito dai militari, poco dopo la mezzanotte i due malviventi, con il volto coperto e armati di coltello, hanno fatto irruzione all’interno della sala giochi con l’obiettivo di impossessarsi dell’incasso. Durante il colpo il titolare avrebbe tentato di reagire, venendo però colpito con diversi fendenti alla schiena.
Dopo l’aggressione, i rapinatori hanno sradicato la cassaforte del locale caricandola su un’auto per poi fuggire. Immediato l’allarme alla Centrale Operativa dei Carabinieri, che ha inviato sul posto i soccorsi del 118. L’uomo ferito è stato trasportato all’ospedale di Borgomanero, dove si trova ricoverato in prognosi riservata.
Le indagini sono partite subito dopo la rapina. I Carabinieri della Tenenza di Borgomanero, supportati dall’Aliquota Radiomobile di Arona, hanno effettuato i rilievi sul posto e analizzato in tempi rapidissimi i sistemi di videosorveglianza, riuscendo a individuare la direzione di fuga dei responsabili.
Determinante il coordinamento con i militari della Stazione Carabinieri di Serravalle Sesia, nel Vercellese, località dove i due uomini dimoravano. I sospettati sono stati rintracciati e bloccati nel giro di poche ore.
Durante le perquisizioni i militari hanno sequestrato gli indumenti utilizzati durante la rapina, ancora sporchi di sangue, oltre a diverse banconote anch’esse macchiate. Recuperata anche la cassaforte rubata, ancora sigillata, contenente circa 7mila euro in contanti. Nella sala slot sono stati inoltre repertati i guanti e il coltello utilizzati per il ferimento.
Nel corso dell’operazione è stato denunciato in stato di libertà anche un 27enne, fratello di uno dei due arrestati, presente nell’abitazione di Serravalle Sesia al momento del blitz dei Carabinieri. Dovrà rispondere di favoreggiamento personale.
I due arrestati sono stati trasferiti alla Casa circondariale di Novara, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.