Mobilità

Ferrovie, cantieri e interruzioni tra Novara e Vco: lavori sulle linee Novara-Biella e Arona-Domodossola

RFI presenta il piano 2026: previsti interventi tecnologici e manutenzioni straordinarie con modifiche alla circolazione ferroviaria

Ferrovie, cantieri e interruzioni tra Novara e Vco: lavori sulle linee Novara-Biella e Arona-Domodossola

Sono oltre 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria nazionale, tra manutenzioni, potenziamenti infrastrutturali e aggiornamenti tecnologici. A fare il punto è stata Rete Ferroviaria Italiana nel corso della conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi a Roma, durante la quale sono stati illustrati anche gli interventi previsti in Piemonte e, in particolare, quelli che interesseranno la provincia di Novara e il Verbano Cusio Ossola nei prossimi mesi.

Ferrovie, cantieri e interruzioni tra Novara e Vco

Tra le tratte coinvolte figurano infatti la linea Novara-Biella, la Arona-Domodossola e la tratta Oleggio-Arona della linea Alessandria-Arona, dove sono previsti lavori che comporteranno interruzioni temporanee della circolazione ferroviaria.

Per quanto riguarda la linea Novara-Biella, le interruzioni sono programmate dal 6 al 14 giugno e dal 22 al 30 agosto. Gli interventi riguarderanno l’attrezzaggio della linea con il sistema SCMT e la riclassificazione della massa assiale nel tratto Novara-Agognate, opere finalizzate a migliorare sicurezza e affidabilità della rete.

Importanti lavori interesseranno anche la linea Arona-Domodossola, asse strategico per il collegamento del Vco. In questo caso l’interruzione è prevista dal 14 giugno al 26 luglio per consentire attività di riclassificazione e aggiornamento tecnologico attraverso il sistema ERTMS, il moderno sistema europeo di gestione del traffico ferroviario.

Coinvolta anche la tratta Oleggio-Arona della linea Alessandria-Arona, dove dal 29 maggio al 27 giugno verranno eseguiti interventi di attrezzaggio tecnologico sempre legati all’ERTMS.

Secondo quanto spiegato da Aldo Isi, il numero dei cantieri attivi rappresenta “il livello più alto mai registrato”, grazie anche agli investimenti collegati al PNRR e all’accelerazione dei programmi di manutenzione e sviluppo della rete ferroviaria.

Per limitare l’impatto sui viaggiatori, RFI ha spiegato di aver adottato un modello basato su interruzioni più lunghe ma concentrate nei periodi di minor traffico, così da ottimizzare le attività di cantiere e ridurre le conseguenze sulla circolazione nel medio-lungo periodo.

Durante i lavori saranno comunque garantiti livelli adeguati di mobilità attraverso servizi alternativi e rimodulazioni dell’offerta ferroviaria.

Gli interventi fanno parte di un piano nazionale che nel 2025 prevede investimenti complessivi per 11,6 miliardi di euro. Tra gli obiettivi principali figurano il potenziamento delle infrastrutture, l’aggiornamento tecnologico e il miglioramento della regolarità e della sicurezza della circolazione ferroviaria.