Si è svolta venerdì 15 maggio 2026, alla caserma “Valentino Babini” di Bellinzago Novarese, la cerimonia organizzata in occasione della Festa di Corpo del reggimento “Nizza Cavalleria” (1°), nella ricorrenza del 110° anniversario dei fatti d’arme di Monfalcone.
Bellinzago Novarese, ricorrenza importante per il “Nizza Cavalleria”
Un momento solenne e significativo, che ha rinnovato il valore della memoria, del senso del dovere e del servizio al Paese, nel segno di una storia che continua ancora oggi a rappresentare un importante punto di riferimento.
Come evidenziato dal Colonnello Federico Boldrin, comandante del “Nizza Cavalleria” (1°), per il secondo anno consecutivo la pioggia ha fatto da cornice alla celebrazione. Nonostante il maltempo, i “Dragoni” del Nizza, schierati in armi al cospetto dello Stendardo del Reggimento, hanno commemorato il combattimento di Monfalcone, episodio che portò alla concessione della quarta Medaglia di Bronzo al Valor Militare “per aver mantenuto la posizione con bel contegno aggressivo e tenace presso le officine di Adria”, durante i combattimenti del maggio-giugno 1916.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, oltre ai rappresentanti della Provincia e dei Comuni di Cameri, Novara e Bellinzago Novarese e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
Nel suo intervento, il Colonnello Boldrin, 98° comandante del reggimento, ha ricordato con orgoglio l’episodio di Monfalcone, sottolineando come il “Nizza” sia «fra le più antiche unità dell’Esercito Italiano». Il reggimento venne infatti fondato il 4 luglio 1690 dal conte Bonifacio Antonio Solaro di Macello con il nome di “Dragoni di Piemonte”, noti anche come “Dragons Jaunes” per il caratteristico colore giallo dell’uniforme.
Al termine della cerimonia il Colonnello Boldrin ha guidato la tradizionale e suggestiva “carica” simbolica del reggimento. In mattinata era stata inoltre deposta una corona al monumento ai caduti presente all’interno della caserma.
