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Piemonte per i giovani: verso il finanziamento i tre progetti novaresi esclusi nel 2025

Oltre 1,4 milioni per lo scorrimento della graduatoria: coinvolti anche Cameri, Ghemme e Casalino. Chiarelli: “Non lasciamo indietro territori che hanno creduto nel bando”

Piemonte per i giovani: verso il finanziamento i tre progetti novaresi esclusi nel 2025

La Regione Piemonte prosegue il proprio impegno a favore delle politiche giovanili e dei territori, con particolare attenzione anche alla provincia di Novara.

Nella foto l’assessore regionale Marina Chiarelli

Piemonte per i giovani: verso il finanziamento i tre progetti novaresi

Grazie all’approvazione del piano finanziario 2026 dell’iniziativa “Piemonte per i Giovani”, sarà infatti possibile avviare il percorso per finanziare anche i 22 progetti risultati idonei ma esclusi nel 2025 per esaurimento delle risorse disponibili.

Tra questi figurano anche tre progetti del Novarese:

  • “Giovani per il domani: il cambiamento” del Comune di Cameri;
  • “Y.O.L.O. – You Only Live Once” del Comune di Ghemme;
  • “Casalino per i giovani e i giovani per il Basso Novarese” del Comune di Casalino.

Il provvedimento approvato dalla Giunta regionale mette a disposizione oltre 1,4 milioni di euro tra fondi statali e cofinanziamento regionale. La proposta sarà ora trasmessa al Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la verifica finale e l’assegnazione delle risorse. Una volta concluso l’iter ministeriale, la Regione Piemonte potrà procedere allo scorrimento della graduatoria 2025, finanziando così tutti i progetti rimasti in attesa.

«Abbiamo scelto di non lasciare indietro progetti validi e territori che avevano creduto in questo bando. Dietro queste iniziative ci sono amministrazioni locali, associazioni, educatori e soprattutto tanti giovani che chiedono occasioni concrete di partecipazione, crescita e inclusione. Anche il Novarese ha dimostrato grande capacità progettuale e attenzione verso le nuove generazioni, costruendo percorsi che valorizzano comunità, aggregazione e protagonismo giovanile» dichiara l’assessore regionale Marina Chiarelli.

«Il grande numero di domande ricevute ci ha confermato quanto esista nei territori un bisogno reale di politiche giovanili vicine alle comunità e capaci di creare opportunità vere. Investire sui giovani significa investire sulla vitalità dei territori, contrastare isolamento e fragilità sociale e costruire comunità più forti e attrattive per il futuro» conclude Chiarelli.