Mentre sono in dirittura d’arrivo anche i lavori di ristrutturazione della stazione, a cura di Rfi, una buona notizia per i pendolari, ma anche un aiuto per contrastare i degrado della zona: a breve riaprirà il bar, chiuso dal 2018.
Stazione di Novara, riapre il bar
L’operatore privato di Borgosesia, concessionario del locale, è pronto per l’inaugurazione, come confermato dal sindaco Alessandro Canelli che l’ha sentito proprio nei giorni scorsi. Ed in effetti, sull’accesso interno dall’atrio della stazione, è già comparsa anche l’insegna.
Intanto, è prossimo alla conclusione anche l’intervento di “restyling” completo della stazione, un cantiere da oltre due milioni e 700mila euro avviato nel 2022 da Rfi nell’ambito del programma “Piano Integrato Stazioni”.
I lavori hanno interessato il restauro della facciata e anche gli interni, con il rifacimento della biglietteria, dell’atrio e della sala d’attesa. E ancora le terrazze, che necessitavano di una nuova impermeabilizzazione, e la copertura. Nei locali che un tempo ospitavano il supermercato, è invece in fase di realizzazione una “velostazione”, con circa 200 posti per parcheggiare le biciclette. Resta poi la seconda tranche di interventi, che riguarda la parte della viabilità esterna (compresi i parcheggi dei veicoli, dei bus e dei taxi e il sottopasso), di proprietà comunale e per la quale è stata sottoscritta una convenzione con Rfi che prevede, in buona sostanza, che il Comune intervenga con un contributo da circa 500.000 euro, che andrà ad integrare quanto già finanziato da Rfi, a cui spetterà la progettazione e realizzazione degli interventi.
Nell’opera è compresa la riqualificazione del sottopasso, con la realizzazione di un ascensore in sostituzione di una delle due rampe di scale. Anche la pavimentazione sarà rifatta, a raso, in modo da creare un “unicum” tra la stazione e la piazza Garibaldi. Un lavoro abbastanza complesso, soprattutto dal punto di vista della gestione della viabilità.
«L’idea – spiega l’assessore ai lavori pubblici Rocco Zoccali – sarebbe quella di intervenire prima, nei mesi estivi, con la già prevista riasfaltatura di viale Manzoni, con rifacimento di tutte le caditoie, e quindi passare all’area di piazza Garibaldi».