Prosegue l’attività della Polizia di Stato, insieme alle altre forze dell’ordine, nel contrasto all’immigrazione irregolare nella provincia del Verbano Cusio Ossola.
Controlli rafforzati nel Vco: espulsioni e allontanamenti
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di Verbania in occasione delle festività del 25 Aprile e del 1° Maggio, gli agenti della squadra volante della Questura hanno effettuato una serie di interventi nella giornata odierna.
Durante un controllo presso la stazione ferroviaria di Verbania, è stato identificato un cittadino dell’Ecuador privo di documenti, che si trovava nei pressi dello scalo in attesa di prendere un treno da Domodossola a Milano. Alla vista degli agenti, l’uomo ha tentato di dileguarsi in direzione del vicino parcheggio multipiano, ma è stato fermato al termine di un breve inseguimento. A seguito degli accertamenti svolti dall’Ufficio immigrazione della Questura, è stato destinatario di un provvedimento di allontanamento con intimazione a lasciare immediatamente il territorio nazionale.
Sempre nella stessa giornata sono stati eseguiti due provvedimenti di espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera. Il primo riguarda un cittadino marocchino, irregolare sul territorio nazionale, rintracciato alla stazione ferroviaria di Domodossola dal personale della Polizia di Frontiera. L’uomo è stato scortato via aereo da Malpensa fino a Casablanca dagli agenti specializzati nei rimpatri internazionali. Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un cittadino turco, consegnato alla Polizia di Frontiera dalla polizia svizzera mentre tentava di uscire dall’Italia provenendo da Torino: anche in questo caso il trasferimento è avvenuto via aereo da Malpensa a Istanbul, con consegna alle autorità turche.
Nel corso della giornata, durante un posto di controllo, la Polizia Locale di Verbania ha fermato un’auto diretta in città con a bordo due persone. L’attenzione degli agenti si è concentrata su un cittadino senegalese sprovvisto di documenti, accompagnato in Questura per accertamenti. Dagli approfondimenti della Polizia Scientifica e dell’Ufficio Immigrazione è emerso che l’uomo era irregolare sul territorio nazionale e con numerosi precedenti per spaccio di stupefacenti e altri reati commessi nel torinese. Al termine delle verifiche è stato trasferito al Centro di permanenza per i rimpatri “Corelli” di Milano, in attesa del rimpatrio nel Paese d’origine.
Infine, nella giornata del 30 aprile, a Stresa i militari della locale Stazione dei Carabinieri hanno rintracciato un cittadino egiziano a cui era già stata negata la protezione internazionale. Anche per lui è scattato il provvedimento di espulsione con ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.