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Novara, torna “Le Notti di Cabiria” 2026: il teatro si diffonde in città

Dal 7 maggio al 30 ottobre la nona edizione della rassegna firmata Cabiria Teatro tra palazzi, musei, carcere e spazi urbani

Novara, torna “Le Notti di Cabiria” 2026: il teatro si diffonde in città

Dal 7 maggio al 30 ottobre torna “Le Notti di Cabiria”, rassegna di teatro diffuso giunta alla nona edizione e promossa da Cabiria Teatro. Il cartellone 2026 è stato presentato nei giorni scorsi nel giardino di Palazzo Natta a Novara.

A guidare il progetto sono Elena Ferrari e Mariano Arenella, attori e direttori artistici della compagnia.

Quattordici spettacoli in luoghi simbolo della città

Il programma prevede 14 spettacoli per adulti e bambini, distribuiti in diversi spazi cittadini: Palazzo Natta, Teatro Coccia, Museo di Storia Naturale “Faraggiana Ferrandi”, Tetti Verdi alla Rizzottaglia, Casa Circondariale di Novara e, in forma più raccolta, anche Casa Cabiria.

Il progetto conferma l’impostazione del “teatro diffuso”, con spettacoli pensati per uscire dai luoghi tradizionali e raggiungere contesti diversi della città.

Le istituzioni: “La cultura abita tutta Novara”

Per l’assessore alla Cultura del Comune di Novara, Luca Piantanida, l’iniziativa “porta la cultura in ogni angolo della città, dal centro alle periferie, anche in carcere”, trasformando strade e spazi urbani in palcoscenici.

Il presidente della Provincia di Novara, Andrea Crivelli, ha sottolineato come la rassegna abbia riportato vita al giardino di Palazzo Natta, auspicando una progressiva apertura di nuovi spazi per la cultura.

Il sostegno delle istituzioni culturali

La stagione è realizzata con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo. Davide Barbato ha evidenziato l’attenzione del progetto verso artisti e pubblico, parlando di una programmazione “di alto livello e qualità”.

Ferrari e Arenella hanno ringraziato istituzioni e partner per il sostegno, sottolineando anche l’importanza del pubblico e della collaborazione con luoghi non convenzionali come il carcere, il Museo Faraggiana Ferrandi e i Tetti Verdi alla Rizzottaglia.

Il programma

La stagione si apre il 7 e 8 maggio con “Teatro dentro”, spettacolo per 35 spettatori ospitato nella casa dei direttori artistici.

Tra i titoli in cartellone: “INRI”, “Ismene, la sorella di”, “Giro della piazza”, “Pigiama Party”, “Così lontano, così Ticino”, “Old Fools”, “Io uccido i giganti”, “Abbracciare una stella” (testo scritto da detenuti della Casa Circondariale), “L’usignolo”, “Lei”, “Per un raperonzolo”, “L’amore plurale” e “Romeo e Giulietta opera ibrida”.

Previsti anche laboratori, audiodescrizioni e iniziative di accessibilità, oltre al biglietto sospeso. La rassegna si svolgerà all’insegna del risparmio energetico.

Il debutto è fissato per il 7 maggio.