Si è svolta mercoledì 28 aprile 2026 a Novara la terza edizione di “Inter Bonos Meliores”, la cerimonia con cui l’Università del Piemonte Orientale celebra le migliori laureate e i migliori laureati dell’anno accademico 2023/2024.
UPO premia i migliori laureati
Nella cornice dell’Auditorium “Gaudenzio Cattaneo” del Campus Perrone, il rettore Menico Rizzi, il prorettore Gianluca Gaidano e i direttori degli otto Dipartimenti hanno consegnato i riconoscimenti a trenta dottoresse e dottori che si sono distinti nei percorsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico.
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Momento centrale dell’evento è stato il keynote speech affidato a Danco Singer, direttore del Festival della Comunicazione di Camogli, che ha proposto una riflessione sul tema del coraggio civile e intellettuale. Nel suo intervento, Singer ha richiamato anche una presa di posizione di Umberto Eco durante gli anni di piombo, invitando i neolaureati a non cedere alla paura e a non temere il fallimento. In chiusura, la citazione dello stesso Eco: “Se vi chiedono che lavoro farete da grandi, risponderete che il vostro lavoro ancora non esiste. Lo inventerete voi”.
I laureati di Novarese e Vco
Tra i protagonisti della giornata anche diversi studenti legati al territorio di Novara e del Verbano Cusio Ossola. Per il Dipartimento di Medicina traslazionale è stata premiata Linda Lazzaro, di Borgomanero, laureata magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche con una tesi sulle cure palliative nel territorio di Novara e VCO. Sempre in ambito sanitario, Giada Nelda Pareti, nata a Borgosesia, ha ottenuto il massimo dei voti con una tesi sul ruolo dell’infermiere nella gestione del politrauma.
Per il Dipartimento di Giurisprudenza, riconoscimenti a Giorgia Rizzari, novarese, con la tesi “Integrazione differenziata: un modello sostenibile per l’Unione Europea?”; e a Gabriele Pertusati, nato a Borgomanero, che ha discusso una tesi su “Legislazione, amministrazione e canone della legalità”.
Nel Dipartimento di Studi umanistici premiato Luca Fonzetta, nato a Novara, con una tesi dedicata all’abbazia di San Silano a Romagnano Sesia.
Nel campo farmaceutico, Sabrina Apostolo, originaria di Borgomanero e residente a Bellinzago, si è distinta con una tesi sul ruolo di TRIM28 nei processi infiammatori e nello sviluppo del cancro al colon-retto.
Per il Dipartimento di Studi per l’economia e l’impresa, Matteo Conti, nato a Novara, ha conseguito la laurea in Economia aziendale con il massimo dei voti.
Tra i premiati anche Federico Francesco Pelosi, di Borgomanero, e Giorgia Valentino, nata a Verbania e residente nel Novarese, vincitori del Premio “Enrico Badà” per tesi dedicate al diritto e all’organizzazione del lavoro.
I premi speciali
Durante la cerimonia sono stati inoltre assegnati numerosi premi speciali dedicati alla memoria di figure legate all’Ateneo. Tra questi, il Premio “Francesco Malinverni” ad Alice Di Tizio, il Premio “Gianvito Veronesi” a Gaia Lizzos e il Premio “Giuseppe Dellacasa” a Ester Salvi. In ambito chimico il Premio “Margherita Vaccarone” è andato ad Arianna Fossa, mentre il Premio “Michele e Marisa Viola” è stato conferito a Tabata Gaggero.
Particolare attenzione anche agli studenti-atleti del CUSPO, premiati per i risultati sportivi, tra cui Pietro Ferrero, Eleonora Orso e Matteo Cartabia.
L’omaggio al professor Barbero
A chiudere la cerimonia è stato l’omaggio al professor Alessandro Barbero, a cui è stata consegnata la targa per il titolo di Professore Onorario conferito dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Docente UPO dal 1998 al 2024, Barbero è stato riconosciuto per il suo contributo accademico e per la capacità di trasmettere la passione per la storia a intere generazioni di studenti.
