Sabato 9 maggio al Broletto di Novara la quarta edizione di ABCDay. Terminato, con successo, il quarto anno del progetto ABCDono di Fondazione Comunità Novarese incentrato sulla Cultura del Dono e indirizzato alle scuole primarie. Presentata la squadra dei grandi donatori di quest’anno e, ora, è tutto pronto per la grande festa.
ABCDono, quarto anno concluso con successo
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Si è chiuso, con successo, il quarto anno del progetto ABCDono; progetto di Fondazione Comunità Novarese dedicato agli alunni della scuola primaria (classe quarta) per avvicinarli alla consapevolezza dell’importanza delle relazioni e della capacità di farsi dono per gli altri.
La Fondazione, fin dal primo anno, ha affidato le attività del progetto all’Associazione Creattivi – Officina di idee che ha ideato sei unità di apprendimento per ciascuna classe in cui sono state affrontate sei parole chiave (relazione – gratuità – fiducia – bisogni -comunità – condivisione), che hanno guidato le bambine e i bambini a rilettere sugli aspetti sottesi al concetto di Dono. Il tutto mediante un percorso, vissuto a scuola e condotto dai Creattivi e dalle insegnanti, basato su attività di gioco, narrativa, laboratori e occasioni creative.
Nelle quattordici classi coinvolte quest’anno appartenenti a sette istituti comprensivi del territorio (Novara – Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” nelle scuole primarie “Pertini” di Veveri e “Peretti” di Vignale); Cameri – Istituto Comprensivo “Tadini”; Biandrate – Istituto Comprensivo “Guido da Biandrate” (nelle scuole primarie di Granozzo con Monticello e di Biandrate); Trecate – Istituto Comprensivo “Rachel Behar” nella scuola primaria “Rodari”; Trecate – Istituto Comprensivo “Cronilde Musso” nella scuola primaria “Don Milani”; Galliate – Istituto Comprensivo “Italo Calvino”; Carpignano Sesia – Istituto Comprensivo “Piero Fornara” (nelle scuole primarie di Briona e di Fara Novarese) per un totale di circa 300 allievi, è stato confermato l’utilizzo del DIARIO DI BORDO (lo Scrapbook – letteralmente “album di ritagli”) che contiene il racconto inedito dello scrittore Alessandro Barbaglia corredato da illustrazioni realizzate da Valeria Belloro, insieme alle attività ideate dai CreAttivi.
Insieme si può – La raccolta fondi e la squadra degli ABCDonors
Il progetto prevede, oltre alla parte teorica e di laboratori, l’organizzazione di una RACCOLTA FONDI che si è scelto di non impostare come un “salvadanaio di classe” in cui raccogliere risparmi donati da alunni e famigliari, bensì come una campagna strutturata in due momenti. Gli SCRAPBOOK ne sono i primi protagonisti: i 14 RACCOGLITORI personalizzati, sono stati, infatti, “adottati” dai grandi donatori, gli ABCDonors. Una quota delle donazioni sarà destinata a “donare un’esperienza” alle bambine e ai bambini che parteciperanno al progetto ABCDono il prossimo anno mentre il resto andrà a sostenere le future edizioni del progetto.
Nei mesi di lavoro con le classi, fin dal primo anno, è, infatti, emerso quanto, oggi, troppi bambini non escano mai dai quartieri di residenza, non conoscano la città, non siano mai entrati in musei o in teatri. Contrastare la povertà educativa e offrire a tutti esperienze culturali, artistiche e a contatto con la natura significa contribuire a combattere la diseguaglianza. Ecco, perché, anche quest’anno, grazie all’intervento degli ABCDonors dello scorso anno, tutte le classi hanno potuto vivere l’esperienza di una visita guidata con laboratorio in loco, al Museo MA*GA di Gallarate.
Nello specifico, quest’anno le classi hanno visitato la mostra “Kandinsky e l’Italia” e partecipato al laboratorio, pensato su misura dal Dipartimenti Educativo del Museo per il progetto ABCDono, intitolato “Le cose infinite”.
Contemporaneamente, è stato rilevato, fin dagli inizi del progetto, quanto sia gradito l’intervento all’interno delle classi di persone esterne al mondo della scuola; elemento che ha condotto a prevedere, per il modulo dedicato alla parola chiave Comunità, l’ingresso in classe, dei vertici di Fondazione Comunità Novarese. La partecipazione personale del presidente Davide Maggi e dei vicepresidenti Anna Chiara Invernizzi e Roberto Santagostino, affiancati dalla referente del progetto ABCdono, Barbara Bozzola, è stata fondamentale per accorciare le distanze tra la Fondazione e il mondo della scuola: due comunità che, anche grazie al progetto, stanno imparando a conoscersi sempre di più.
“Questo quarto anno di ABCDono – commenta il presidente di Fondazione Comunità Novarese Davide Maggi – non ha fatto altro che confermare non solo il successo dell’iniziativa resa evident dall’accoglienza che gli viene riservata dagli alunni, dalle alunne e dai loro insegnanti, ma la volontà manifestata dalle scuole di aderire ad un progetto con queste caratteristiche. ABCDono continua a configurarsi non solo come un percorso educativo, ma come un dispositivo capace di generare relazioni, attivare processi e aprire nuove domande. Ogni anno, grazie alle classi che incontriamo, il progetto fa nascere nuove idee ed opportunità dimostrando, così, il suo valore più profondo. Per la Fondazione, entrare in contatto diretto con le scuole e con i bambini e le bambine che le frequentano, è un’esperienza utile e arricchente; il fatto, poi, che, il progetto riesca a coinvolgere ogni anno soggetti nuovi (che si tratti di alunne/i, insegnanti, donatori o professionisti), è, per noi, una conferma della bontà di questa avventura. Un’avventura che, quando è cominciata era solo un seme; oggi quel seme, grazie al contributo di tanti, sta diventando una pianta che cresce sempre più rigogliosa”.
“ABCDono – aggiunge la vicepresidente Invernizzi – è un percorso che restituisce centralità ai bambini, offrendo loro uno spazio in cui sperimentare il valore del dono, dell’ascolto e della cura reciproca. Per questo considero fondamentale che la Fondazione continui a investire in un progetto che non solo educa, ma crea legami profondi e duraturi all’interno delle comunità scolastiche. Ogni volta che entriamo in classe ci troviamo di fronte a pensieri sorprendenti, capaci di ricordarci quanto i bambini abbiano bisogno — e desiderio — di confrontarsi su temi che parlano di relazione e responsabilità. È da questi scambi autentici che ABCDono trae la sua forza: un dialogo vivo che cresce insieme a loro e che, con delicatezza, ci invita a ripensare anche noi adulti”.
“Il progetto ABCDono – sottolinea il vicepresidente Santagostino – conferma, anno dopo anno, quanto sia importante affiancare alla didattica tradizionale momenti che aiutino i bambini a riflettere sul valore della comunità e delle relazioni. Come Fondazione sentiamo la responsabilità di continuare a sostenere un percorso che contribuisce a ridurre le disuguaglianze educative, offrendo a tutti la possibilità di vivere esperienze formative nuove e significative. Entrare nelle classi è un’occasione preziosa: permette di ascoltare direttamente le domande, le intuizioni e l’entusiasmo dei bambini, e di toccare con mano l’impatto reale del progetto. Ogni incontro rafforza la convinzione che investire sul loro sguardo e sulla loro crescita sia un modo concreto per costruire un territorio più consapevole, coeso e capace di futuro”.
Quattordici, quindi, i soggetti del territorio che hanno scelto di comporre la nuova squadra di ABCDonors per l’anno scolastico 2025-2026: molte “vecchie conoscenze” e qualche nome nuovo. Nello specifico si tratta di: Coccato per il Sociale, Consulta Srl, Cna Piemonte Nord, Consorzio Mutue, Cristanini Viaggi, Esseco Srl, Igor Srl, Mirato Spa, Ponti Spa, Procos Spa, Sarpom Srl, Soluzioni Re – Servizi immobiliari su misura, Studio Pescio Cambieri, Studio Santagostino.
Tra i donatori di ABCDono, torna anche quest’anno, il Gruppo Barilla che ha rinnovato la sua “mission” di donatore tecnico fornendo, per ogni partecipante, un Kit costituito da coloratissimi gadget a tema scolastico e un assaggio di biscotti Ringo. Ogni bambino ha, così, ricevuto, in classe, una maxi busta con quaderni, righelli, una sacca per la palestra a firma Mulino Bianco e un “contributo” per la merenda.
“Con questa quarta edizione – spiegano i CreAttivi – ABCDono raggiunge un traguardo significativo: in quattro anni siamo entrati in una cinquantina di classi e incontrato, complessivamente, oltre 1000 bambini. Al di là dei numeri, ciò che è bene sottolineare è come il progetto stia evolvendo nel tempo. Negli ultimi mesi, abbiamo scelto di intensificare il lavoro con le insegnanti, nella convinzione che il valore di ABCDono non si esaurisca negli incontri, ma possa continuare a vivere e trasformarsi durante l’anno scolastico. Questa scelta si è rivelata centrale: molte classi hanno infatti sviluppato in autonomia iniziative sorprendenti, dimostrando una reale appropriazione dei contenuti”.
Qualche esempio? “A Briona, – proseguono i CreAttivi – sulla scia di ABCDono, i bambini hanno disseminato il paese di cartelli e fotografie, accompagnando i cittadini verso la scuola, dove li attendevano pensieri e disegni: piccoli doni gratuiti pensati per generare relazione, condivisione e senso di comunità. A Biandrate, invece, i bambini, insieme all’insegnante, hanno realizzato, autonomamente, un video animato ispirato alle parole chiave del progetto dimostrando non solo di averle comprese, ma di saperle tradurre in azioni concrete. In molte altre classi sono nate canzoni, piccole rappresentazioni teatrali e ulteriori iniziative spontanee”.
“ABCDono oggi non è più solo un percorso – sottolinea Davide Dagosta, presidente CreAttivi – officina di idee – ma un linguaggio condiviso dentro le scuole. Ce ne accorgiamo da segnali molto concreti: sempre più insegnanti, anche non direttamente coinvolte, chiedono di poter partecipare alle prossime edizioni. Questo significa che il progetto sta generando un bisogno reale e una riconoscibilità che va oltre le singole classi”.
“Progetti come ABCDono – aggiunge Raffaella Pasquale, pedagogista nel team CreAttivi – mettono in luce un aspetto che spesso fatichiamo ad ammettere: la scuola, da sola, non è sufficiente a rispondere ai bisogni educativi dei bambini. Allo stesso tempo, noi adulti tendiamo ancora troppo poco ad ascoltarli davvero. Quando si creano spazi autentici di ascolto, emerge un pensiero ricco, profondo e competente, che può trasformare non solo i bambini, ma anche gli adulti che li accompagnano”.
Un elemento particolarmente significativo è stato, ancora una volta, la collaborazione con il Museo MA*GA di Gallarate, che ha accolto i bambini e le bambine per una visita guidata ai propri spazi espositivi e per un laboratorio didattico pensato appositamente per il progetto. L’attività, intitolata “Le cose infinite”, ha “cucito” i contenuti della mostra “Kandinsky e l’Italia” all’attività dei bambini che, ispirati dalle opere astratte presenti in mostra hanno esplorato il proprio «spazio interiore»; quel “non luogo” che va oltre la dimensione fisica, si autogenera e si espande fino ad includere la realtà che ci circonda. Seguiti dalle educatrici del Museo MA*GA Marika Brocca ed Elena Scandroglio, le classi hanno collaborato alla creazione di uno “spazio infinito” di tela pittorica; rielaborando graficamente, con gessi, acquerelli e tempere, l’immagine delle loro “cose” infinite.
“Ogni partecipante – spiegano Brocca e Scandroglio – si è ritagliato uno spazio sulla tela, il cui confine sarà definito dalla superficie occupata dai compagni: esperienza che diventa metafora per comprendere come le nostre aspettative e i nostri desideri debbano entrare in relazione con la realtà che ci circonda e con l’Altro. Le maxi tele realizzate dalle 14 classi saranno allestite nel Broletto di Novara (e ulteriormente arricchite) durante l’ABCDay”.
“Esperienze come questa – commenta il presidente Maggi – rappresentano un’occasione educativa che va oltre la quotidianità dei bambini, solitamente divisi tra casa e scuola. Molti alunni, infatti, non hanno modo di prendere parte ad attività culturali, artistiche o di esplorazione di nuovi ambienti. Percorsi come ABCDono offrono, invece, loro la possibilità concreta di scoprire realtà differenti, risvegliare interesse e immaginazione, e vivere esperienze che rompono la routine, permettendo di aprirsi al mondo e di conoscersi da una prospettiva nuova”.
… ABCDopo
“… ma cosa rimane in seguito al progetto? Cosa si è seminato? Cosa succede DOPO?”. A queste possibili domande abbiamo scelto di rispondere attraverso ABCDopo; evoluzione del percorso ABCDono pensata per dare continuità alle riflessioni emerse in classe e trasformare un bisogno reale in un progetto concreto, sostenuto dalla comunità. L’attività nasce, quindi, per accompagnare bambini, insegnanti e famiglie nella coprogettazione di un’iniziativa di raccolta fondi e nella sua realizzazione, stimolando responsabilità, creatività, e partecipazione attiva.
Lo scorso anno, l’esperimento è partito dalla scuola primaria di Vespolate che, con gli allievi della classe 5A che l’anno prima avevano partecipato ad ABCDono esprimendo il desiderio di avere uno spazio lettura (con poltrona, libreria e punto luce) che potesse essere condiviso da tutta la scuola, ha messo in campo un’azione concreta.
I bambini e la bambine, coordinati dall’insegnante e da Davide Dagosta dei CreAttivi, hanno realizzato una pubblicazione con disegni e poesie e, durante un evento pubblico organizzato in piazza nel mese di luglio, hanno presentato il volume che, successivamente, è stato distribuito ai presenti a fronte di una donazione. Il risultato delle raccolta fondi, insieme al contributo di Fondazione Comunità Novarese che ha “approvato il progetto” e dell’azienda risicola Riso Rizzotti, ha reso possibile l’obiettivo preventivato dalla classe. Oggi, la scuola primaria di Vespolate, ha il suo “angolo lettura” in un’aula speciale che ha visto fiorire sulle pareti anche una bellissima orchidea dipinta da una mamma oltre ai girasoli disegnati dai bambini, in ricordo di una collaboratrice scolastica molto amata e prematuramente scomparsa.
Quest’anno, per ABCDopo si sta lavorando nell’IC “Tadini” di Cameri su un progetto (ancora top secret!) che coinvolge le due classi che hanno partecipato ad ABCDono lo scorso anno e le quattro che hanno affrontato il percorso in questi mesi.
E ora è di nuovo tempo di ABCDay!
Laboratori artistici, attività per grandi e piccini, esposizioni ed installazioni, la possibilità di farsi ritrarre come un fumetto e qualche sorpresa che sarà svelata, solo quel giorno, ai partecipanti. Sabato 9 maggio 2026 dalle 15.30 alle 18.30 al Broletto di Novara, torna ABCDay, la grande festa per celebrare il quarto anno del progetto ABCDono. L’evento pubblico, gratuito, aperto a tutti, prevede una serie di attività. Per tutto il pomeriggio (accessibili e senza prenotazione), saranno attivi:
- il laboratoro artistico “Le cose infinite”, ideato e gestito dal personale del Dipartimento Educativo del Museo MA*GA di Gallarate;
- il laboratorio “Il mercato della Meraviglia”, gestito dai CreAttivi, che prevede la scelta ela personalizzazione di sagome in bianco e nero da colorare, che saranno ritagliate e composte in modo da formare un manufatto simbolico; attività liberamente ispirata a un laboratorio organizzato dal Museum of Modern Art di New York in occasione della Festa delle Famiglie;
- due attività per bambini e adulti in cui, sulla maxi lavagna, “Donando s’impara – esercizi alla lavagna” e sulle fronde del coloratissimo “Bosco dei Pini Cosmici” si esprimeranno bisogni, desideri e riflessioni su doni fatti e ricevuti;
- il Comics Corner dove i bambini potranno mettersi in posa e attendere che gli illustratori Alessio Caviggioli e Marcella Mugheddu li trasformino in personaggi da fumetto;
- uno speciale set fotografico a tema “ABCDono”;
- Uno spazio disegno per i piccolissimi che potranno colorare tracce prestampate di alcuni dei personaggi del racconto di Oscar Opeiro.
Tre, invece, i laboratori su prenotazione e a numero chiuso. Si tratta di: IL GIRO DEL MONDO IN 80 NOMI Oscar Opeiro, protagonista del racconto che anima gli incontri del progetto ABCDono ha ben tredici nomi. Durante il laboratorio con Alessandro Barbaglia, però, il nome di Oscar diverrà ancora più lungo e spettacolare e ai suoi 13 nomi si aggiungeranno quelli di ciascun partecipante. E ogni nome… darà origine a una nuova storia tutta da scrivere! Per bambine e bambini dai 7 anni in su. Il laboratorio (della durata di circa 50 minuti) si svolge su un solo turno (25 posti disponibili) con inizio alle 16.30.
“Tutte le volte che arriva ABCDay – commenta lo scrittore Alessandro Barbaglia – è come scoprire che raccontare storie per promuovere la cultura del Dono altro non è che un grandissimo dono, per me. Lavorando con i bambini mi sono accorto in maniera plastica, concreta e fisica che donare non significa soltanto offrire beni materiali ma condividere tempo, competenze, idee e opportunità. E quando il dono nasce dalla fantasia della costruzione delle storie è un dono che moltiplica sé stesso, così come fa la fantasia stessa. E’ bello inventare storie partendo dal nome di Oscar Opeiro, il protagonista delle avventure di ABCDono, perché è un nome che cresce tanto quanto aumenta la fantasia di chi lo alimenta. La fantasia oggi ha un ruolo delicato nell’educazione dei bambini, forse ancora più importante rispetto al passato. Proprio perché viviamo in una società dominata dalla tecnologia, dalla velocità e da stimoli spesso passivi, concentrarsi sulla possibilità di donarsi reciprocamente attenzione e fantasia mi pare un percorso di crescita e meraviglia che il progetto ABCDono realizza in modo davvero sorprendente”.
MINI DECOR – SPILLE & MAGNETI Un piccolo laboratorio creativo dove fantasia e manualità si trasformano in oggetti unici! Durante l’attività, insieme a Valeria Belloro e ai suoi aiutanti, ogni bambina e bambino potrà realizzare una spilla e un magnete personalizzati, scegliendo forme, colori e materiali. Una divertente occasione per scoprire quanto può essere speciale creare qualcosa con le proprie mani. Per bambine e bambini dai 6 anni in su. Il laboratorio (della durata di 45 minuti) si svolge su due turni (20 posti disponibili a turno) con inizio alle 15.30 e alle 17.30.
TANTO DI CAPPELLO Un laboratorio coloratissimo pensato per i più piccoli, che potranno inventare, costruire e decorare un cappello unico e fantasioso. Insieme a Valeria Belloro e ai suoi aiutanti, cartoncini, pennarelli, pon pon e tanti materiali divertenti diventeranno il punto di partenza per dare vita al proprio “cappello speciale”. Per bambine e bambini dai 4 anni in su. Il laboratorio (della durata di circa 45 minuti) si svolge su due turni (20 posti disponibili a turno) con inizio alle 16.00 e alle 17.00. Le indicazioni per le iscrizioni ai laboratori si trovano sul sito www.fondazionenovarese e sui canali social della Fondazione.
Al Broletto saranno, inoltre, esposti gli “scrapbook” su cui le classi hanno lavorato che oggi contengono spunti, attività e singoli input dei bambini e, sempre in termini di esposizione, verranno posizionate le tele su cui hanno lavorato le classi al Mueso MA*GA che andranno a costituire uno speciale allestimento.
Presente anche un punto informativo dedicato a Fondazione Comunità Novarese che distribuirà materiali, dove si troveranno i gadget realizzati “ad hoc” per l’evento. L’evento ABCDay è realizzato con il supporto tecnico di Massimo Dellavecchia Grafica e foto Francesco Lillo Partecipa
Come far parte dell’ABCDream
Chiunque può contribuire a diffondere la Cultura del Dono tra i più piccoli, rendendo possibile il percorso di ABCDono per un numero sempre maggiore di classi della provincia di Novara. Per donare è sufficiente utilizzare i metodi tradizionali della Fondazione:
- Bollettino postale – versamento su c/c n° 18205146
- Bonifico Bancario su conto Banco Posta a favore di Fondazione Comunità Novarese ef codice IBAN IT63 T07 6011 0100 0000 1820 5146
IMPORTANTE: va sempre specificata la causale ABCDono.