La scorsa settimana il Gruppo delle Penne nere di Cressa ha tagliato un traguardo importante, festeggiando il suo 25esimo compleanno.
Grande festa per le Penne nere a Cressa
Oltre 200 Penne Nere, 18 gruppi alpini con gagliardetti, 5 sezioni: Domodossola, Intra, Valsesia, Novara e Cusio – Omegna, hanno partecipato domenica 19 aprile al 25° anniversario di fondazione del Gruppo Alpini di Cressa.
Il “Tricolore” che sventola ovunque: su tutti gli alberi lungo il viale che dalla stazione porta alla chiesa parrocchiale e in ogni angolo. Tutto è adornato a festa per celebrare il primo quarto di secolo dell’attivo Gruppo Alpini di Cressa. “Ringrazio di cuore le autorità intervenute e tutti gli amici Alpini con i loro gruppi e sezioni che hanno partecipato a questa nostra festa, ben riuscita!”, ha detto il capogruppo di Cressa Roberto Fornara con viva soddisfazione.
Il Gruppo più giovane della sezione
Fondato nel marzo 2001 per volontà di un gruppetto di Penne Nere cressesi già iscritte al Gruppo di Borgomanero, che guidati da Nicola Gattoni (eletto primo capogruppo), diedero vita a quello che sembrava un progetto troppo ambizioso, ma che nel tempo ha dato buoni frutti.
“Il Gruppo Alpini di Cressa è il più giovane della sezione, e dai pochi iscritti alle origini oggi siamo oltre una settantina. Possiamo essere orgogliosi!”, spiega Mauro Gattoni, cerimoniere ufficiale degli eventi, nonché consigliere sezionale della sezione Cusio Omegna che raggruppa tutti i gruppi Alpini del Cusio e Borgomanerese.
Tre giorni di festa
Un gruppo affiatato e carico di entusiasmo che oltre alle numerose attività di volontariato ha lavorato sodo per preparare questa ricorrenza, con l’Imbandieramento di tutto il paese e del viale, programmando tre giorni di festa.
Il weekend si è aperto venerdì con i concerti del Coro ANA Stella Alpina di Berzonno e del Coro Alpin dal Rosa in chiesa parrocchiale. Sabato sera si è invece esibito il Coro Congedati della Brigata Alpina Tridentina. Due serate di successo, spaziando dai repertori tradizionali che celebrano la montagna, la vita militare, la guerra e l’amore. Iniziativa che s’inserisce in progetti di beneficenza a favore dei “Bocia”.
I festeggiamenti sono culminati domenica 19 col corteo aperto dagli squilli della Filarmonica L’Alpino di Massiola che dal Municipio ha sfilato fino al Monumento ai Caduti, dove è stata effettuata l’alza bandiera e la posa della corona d’alloro. E’ seguita la messa officiata da don Gianpaolo Zanetti conclusa con la rituale Preghiera dell’Alpino.

Molte le autorità presenti
Dopo il benvenuto del sindaco di Cressa Ilaria Zola i discorsi delle autorità intervenute. Erano presenti il Capitano Piero Pedalino del Genio guastatori di Fossano e il Capitano Alfonso Ticali del Nizza Cavalleria di Bellinzago, la consigliere regionale Annalisa Beccaria, l’assessore regionale Matteo Marnati e il consigliere provinciale Davide Molinari che ha sottolineato come gli Alpini siano espressione di solidarietà, protezione civile, soccorso e attenzione concreta alle nostre comunità, tenendo vivi i valori di chi ha dato una mano e ha lottato per l’Italia.