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Un progetto da 800mila euro a Oleggio Castello per la riqualificazione del cimitero

Il nuovo cimitero prevederà maggiori spazi dedicati alle cremazioni

Un progetto da 800mila euro a Oleggio Castello per la riqualificazione del cimitero

L’Amministrazione di Oleggio Castello ha presentato un progetto particolarmente ambizioso per riqualificare il cimitero del paese.

Un progetto da 800mila euro

“La riqualificazione del cimitero risolverà diverse problematiche e permetterà alla comunità di godere di spazi funzionali per decenni”. Sono parole del sindaco Marco Cairo, il quale illustra un intervento la cui spesa totale si aggira sugli 800mila euro. La giunta comunale ha approvato giovedì 16 aprile il progetto preliminare che poi dovrà, nella prosecuzione dell’iter, ottenere i pareri positivi dalla Soprintendenza archeologica Belle Arti e Paesaggio.

Un piano ambizioso per un Comune di piccole dimensioni

“Il cimitero si trova in una zona pregiata dal punto di vista naturalistico e archeologico. Al termine dei lavori sarà disposto su due livelli in discesa e ci potranno entrare comodamente persone disabili e in condizioni di fragilità motoria. 800mila euro sono una cifra importante per un Comune di piccole dimensioni come il nostro, ma intendiamo realizzare un’opera nelle migliori condizioni possibili. 250mila euro ci vengono erogati dalla Regione Piemonte, il resto lo copriremo noi”.

Più spazio per le cremazioni

L’Amministrazione ha calibrato il progetto sulla base di come cambiano le scelte delle persone e delle famiglie quando si verifica un decesso. “In questi anni assistiamo a un aumento importante di cremazioni, gli spazi occupati sono pertanto diminuiti perché vengono date cellette. Una trentina di anni fa in questo caso occorreva un documento molto rigoroso e approfondito, ad esempio bisognava assicurare che la persona non era deceduta in un delitto. Ora non serve più e, lo dico anche da medico, la cultura è cambiata molto in questo ambito. Il “nuovo” cimitero quindi terrà conto di tutto ciò e, pur prevedendo un numero più alto di aree dedicate alla cremazione, soddisferà anche le altre due tipologie di sepoltura. La parte interessata dall’ampliamento guarda verso la tomba del marchese Dal Pozzo nella zona est. Ci tengo a sottolineare il notevole lavoro di due professionisti coinvolti: Claudia Bartorelli per il progetto architettonico e Luca Giacometti per quello strutturale”.