Turismo lento

Cammino delle Colline Novaresi: grande partecipazione per la prima assemblea e la camminata inaugurale

Circa 250 chilometri tra vigneti, borghi e risaie per scoprire il territorio passo dopo passo

Cammino delle Colline Novaresi: grande partecipazione per la prima assemblea e la camminata inaugurale

Il Cammino delle Colline Novaresi, un progetto che punta a valorizzare il territorio attraverso il turismo lento e sostenibile.

La camminata di domenica 12 aprile: la foto condivisa sui social dal Museo Civico Etnografico Fanchini di Oleggio, punto di partenza della prima tappa di tutti gli itinerari

Cammino delle Colline Novaresi

Venerdì 10 aprile 2026 a Borgomanero si è tenuta la prima Assemblea Generale del Cammino, seguita domenica dalla camminata inaugurale che ha visto una grande partecipazione.

All’incontro hanno preso parte numerosi Comuni, enti partner, associazioni, cantine, punti accoglienza e guide ufficiali, insieme ai volontari del Club Alpino Italiano sezione di Borgomanero, promotori dell’iniziativa. Un momento di confronto e condivisione che ha segnato un passo importante nello sviluppo del progetto.

Un progetto per valorizzare il territorio

Il Cammino nasce qualche anno fa da una idea di Paolo Campagnoli e Mario Ceratti con l’obiettivo di creare un itinerario escursionistico di più giorni che attraversi l’intero arco delle colline novaresi, sfruttando sentieri e strade sterrate già esistenti. Un’idea sviluppata dalla sezione locale del CAI con il contributo della Fondazione Comunità Novarese, dell’Agenzia Turistica Locale del Novarese e la collaborazione della Provincia di Novara e dei Comuni del territorio.

I numeri raccontano già l’ambizione del progetto:

  • 250 chilometri di percorso
  • 26 Comuni coinvolti
  • 5 tappe principali da Oleggio a Novara

Un itinerario pensato per essere accessibile a tutti, da percorrere a piedi o in bicicletta, capace di unire natura, cultura e tradizioni locali.

Il Cammino permette di scoprire un territorio ricco e variegato: dai vigneti delle colline con vista sul Monte Rosa fino alle risaie della pianura novarese, passando per borghi storici e luoghi simbolo.

Sono quattro le principali direttrici:

  • la Via della Sesia
  • la Via dell’Agogna
  • la Via della Traversagna
  • il Cammino devozionale verso il Santuario di Boca

Percorsi diversi, ma uniti da un unico filo conduttore: raccontare il territorio attraverso un’esperienza lenta e immersiva.

Un progetto condiviso

Durante l’assemblea è emersa con forza la dimensione collettiva dell’iniziativa. Come sottolineato anche dal vicepresidente della Provincia, Andrea Crivelli, i cammini rappresentano «un modo concreto per conoscere davvero un territorio», unendo paesaggio, storia e comunità.

Anche le associazioni del territorio, come Slow Food Colline Novaresi, hanno evidenziato il valore di un progetto capace di mettere insieme cultura, enogastronomia e identità locale.

Non solo cammino: credenziale e rete di accoglienza

Il progetto prevede anche strumenti tipici dei grandi cammini: una credenziale per i partecipanti, timbri lungo il percorso, strutture convenzionate e un attestato finale per chi completa l’itinerario.

Un sistema pensato per creare una vera rete di accoglienza e rendere il Cammino delle Colline Novaresi una nuova opportunità di sviluppo turistico per tutto il territorio.

Dopo l’assemblea di Borgomanero e la camminata inaugurale, il progetto entra ora nel vivo: il prossimo passo sarà quello di coinvolgere sempre più camminatori, invitati a scoprire il Novarese… un passo alla volta.

QUI tutti i dettagli.