Cordoglio

Divignano in lutto per il volontario della biblioteca Mario Ghilardi

Ebbe un ruolo fondamentale sia nella fondazione della biblioteca, sia nella gestione del Circolo Jacometti

Divignano in lutto per il volontario della biblioteca Mario Ghilardi

Divignano piange la scomparsa di un volontario molto amato e conosciuto, Mario Ghilardi.

Addio a Mario Ghilardi

Era soprannominato “Barba” Mario Ghilardi. Nato il 22 gennaio 1953, è mancato martedì 31 marzo e veniva apprezzato da molti divignanesi per il decennale impegno nel volontariato alla biblioteca Bermani e al circolo Jacometti. Lo piangono la moglie Franca, i cognati, i nipoti, i parenti e i tanti amici. Lavorò come operaio in diverse aziende del territorio, poi negli ultimi anni prima della pensione in una fabbrica di prodotti meccanici.

L’impegno per il circolo Jacometti e per la biblioteca

Per 51 anni è stato socio del circolo Jacometti, di cui era vice presidente e cassiere, oltre che membro del Comitato dei garanti di Arci Novara. “Il nostro consiglio direttivo – commentano dallo Jacometti – ringrazia Mario per il costante e impegnativo lavoro svolto in questi anni e per lo sforzo sempre profuso nel continuare una storia che è nata a Divignano da oltre 150 anni. Porgiamo alla moglie Franca e ai familiari le nostre più sentite condoglianze e offriamo la nostra vicinanza in questo doloroso triste momento. Per fortuna la nostra comunità ha trovato in lui una vera colonna, il che si può dire anche per la biblioteca. Il nostro amico Mario era categorico, senza mezze misure e questo lo aiutava a restare coerente con le sue scelte. Molto empatico e incline all’allegria, ebbe qualche problema di salute. ma stava bene. Ci ha lasciato in modo improvviso e questo addolora ancora di più. Ci resteranno i ricordi dei momenti di spiccata amicizia che ci portiamo nel cuore”.

Ghilardi ebbe un ruolo determinante anche per l’esistenza stessa della biblioteca, contribuendo a fondarla e presenziando per diversi anni il sabato mattina mettendosi a disposizione del pubblico. Catalogò numerosi libri, anche se nel 2022 si fermò per questioni di salute. Nello stesso anno la precedente Amministrazione comunale, di cui faceva parte anche l’attuale sindaco Luciano Carlana, lo premiò durante una seduta consigliare, donandogli una copia della costituzione, la bandiera italiana e un borraccia griffata Divignano. I funerali di Ghilardi, il quale raccontava di aver tenuto la barba fin dai 18 anni, si sono svolti nella chiesa parrocchiale dei santi Stefano e Rocco la mattina di venerdì 3 aprile.

Il ricordo del sindaco Carlana

“Era un ragazzo all’antica2. In questo modo il primo cittadino Luciano Carlana definisce Mario Ghilardi, soprannominato “Barba”, che si è spento in questi giorni. “Lo conosco da oltre 50 anni – continua Carlana – non ha avuto una vita facile per una serie di vicissitudini, ma ha sempre dimostrato un profondo amore per il nostro paese. Lo dobbiamo considerare il bibliotecario storico di Divignano e con piacere gli abbiamo conferito la targa al merito, era il minimo per ringraziarlo di tutto il lavoro svolto a beneficio del bene comune. Ha dato tanto anche al circolo Jacometti, i cui soci lo piangono con la consapevolezza di aver perso un punto di riferimento. L’aspetto più edificante di Mario? Credeva davvero in certi valori di armonia sociale, giustizia e apertura al prossimo. Ciò faceva di lui un uomo puro e onesto ed era un piacere vederlo per le vie, sebbene negli ultimi anni fosse più difficile incontrarlo. Era passato in municipio di recente e avrebbe dovuto completare la documentazione per un pratica, ma non ha fatto in tempo. Se dovessi ricordarlo con una fotografia, un’immagine fissa, come posso dimenticare quando cantava i brani musicali degli anni ’60 con amici e conoscenti? Il suo brio, lo spirito amichevole e i sorrisi facevano di lui una persona speciale. Il suo essere “uomo di una volta” ci deve far rimpiangere i tempi in cui le dinamiche sociali erano più serene, “alla buona”, dove il mutuo aiuto della gente faceva la differenza”.