La Polizia di Stato di Novara ha identificato il presunto autore di un furto aggravato commesso nel pomeriggio del 24 marzo 2026 presso il centro commerciale San Martino 2 di Novara, con successivo indebito utilizzo di carte di debito sottratte alla vittima.
Novara, furto con la “tecnica della monetina”
L’indagine, ha preso avvio dalla immediata denuncia sporta da una donna residente in provincia, vittima del furto del proprio zaino mentre si trovava nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, due soggetti, un uomo e una donna, avrebbero agito utilizzando la nota “tecnica della monetina”: mentre la complice distraeva la vittima facendole credere di aver smarrito alcune monete accanto al veicolo, il complice si sarebbe impossessato dello zaino lasciato all’interno dell’autovettura.
Le immediate attività di riscontro, grazie alla denuncia tempestiva dell’anziana donna accompagnata dalla figlia in Questura subito dopo il furto, hanno consentito di accertare che, pochi minuti dopo il furto, le carte di debito sottratte erano già state utilizzate per effettuare diversi acquisti in esercizi commerciali del Comune di Trecate, in particolare presso una tabaccheria e un’attività commerciale di via Gramsci.
L’indagine
Determinante si è rivelata l’analisi incrociata delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, dei transiti registrati dai varchi elettronici comunali e dei dati investigativi acquisiti nel corso delle attività di polizia giudiziaria.
L’attività ha permesso di ricostruire con precisione il percorso del veicolo utilizzato dagli autori del reato, una Peugeot 208 grigia con vetri oscurati, nonché di seguire gli spostamenti dei due soggetti da Novara a Trecate. Grazie al confronto tra i frame video estratti e le immagini presenti nelle banche dati ministeriali, gli operatori sono riusciti a identificare il presunto autore nell’uomo, cittadino peruviano classe 1988, gravato da precedenti specifici per reati contro il patrimonio.
Ulteriori accertamenti hanno consentito di collegare il soggetto al medesimo veicolo utilizzato per la commissione del fatto e di rilevare analogie con episodi analoghi verificatisi in altri territori, sempre caratterizzati dal medesimo modus operandi.
Sono tuttora in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati all’identificazione della donna ritenuta complice e alla completa ricostruzione di eventuali ulteriori episodi riconducibili allo stesso gruppo.
Invito alla massima attenzione
La Questura di Novara rinnova l’invito ai cittadini, in particolare nelle aree di parcheggio di centri commerciali e supermercati, a prestare la massima attenzione a eventuali tentativi di distrazione posti in essere da sconosciuti e a non lasciare mai borse, zaini o oggetti di valore all’interno dei veicoli e, in caso di furto, a contattare immediatamente il NUE 112 o a sporgere denuncia.