Dopo la pubblicazione sul numero del 30 marzo del secondo tagliando multiplo da 5 punti, la classifica del Pallone d’Oro del Corriere di Novara ha ricevuto un ulteriore scossone. Ma il gioco continua e tutto può ancora succedere. QUI tutte le info sull’iniziativa.
Pallone d’oro: Luca Santarcangelo del Riviera d’Orta
Continuiamo, nel frattempo, a raccontare le storie e i sogni dei protagonisti della nostra iniziativa, come Luca Santarcangelo del Riviera d’Orta.
La prima stagione con la maglia del Riviera d’Orta, dopo anni di militanza al Gargallo, stanno lasciando in eredità parecchia soddisfazioni a Luca Santarcangelo che in breve tempo è diventato un punto fermo della formazione allenata da Thomas Zaninetti che punta ai play-off, facendo anche un pensierino a completare la rimonta sulla capolista Bettole-Grignasco, e che si è spinta fino alle semifinali della Coppa Piemonte.
Luca, candidato alla seconda edizione del “Pallone d’oro 2026” per la formazione ortese, è ovviamente soddisfatto e usa parole dolci per la stagione che sta vivendo: «La nostra forza – spiega – è il gruppo. Al Riviera ho trovato un ambiente straordinario nel quale sia io sia gli altri nuovi arrivi siamo stati accolti come meglio non si poteva».
«Il mister – prosegue Santarcangelo – ha contribuito al mio inserimento e lo zoccolo duro che forma la squadra ha fatto il resto». «Anche a livello societario – prosegue il difensore classe 2002 – non posso, e non possiamo, sollevare nessuna critica. L’ambiente è sereno e tranquillo e i risultati che stiamo ottenendo sono proprio il frutto di questo clima che si è creato attorno alla squadra. La dirigenza ci è sempre vicina ma non mette nessuna pressione addosso a noi giocatori e allo staff».
Un unico rammarico, finora, per Luca ed è quella semifinale di coppa persa contro la Castellettese: «La coppa era uno dei nostri obiettivi e partita dopo partita abbiamo cullato il sogno di arrivare fino in fondo. Siamo stati eliminati da un’ottima squadra (la Castellettese, ndr.) ma abbiamo ceduto con l’onore delle armi».
Uno sguardo anche al campionato, giunto al suo rush finale: «Il Bettole-Grignasco è, ovviamente, il grande favorito ma noi non molleremo fino alla fine. Finora abbiamo disputato un ottimo campionato e mal che vada ci faremo trovare pronti per i play-off».
«E’ un campionato che presenta tante squadre di alto livello, penso anche alla stessa Castellettese, al Valduggia e alla Varalpombiese. Nel corso di questo campionato abbiamo dimostrato di potercela giocare anche a pari con loro come dimostrano le vittorie ottenute sul Valduggia che abbiamo battuto addirittura 5-1 in casa loro ma come dimostrano le vittorie casalinghe ottenute contro Bettole-Grignasco, Castellettese e Varalpombiese».
Infine due parole sul contest: «Non mi aspettavo questa nomination e ringrazio la società, in particolare Lucio Franzosi, un po’ il “factotum” del Riviera d’Orta, che va a caccia di tagliandi. Lo scorso anno, quando militavo nel Gargallo, il mio compagno di squadra Giachetta ha ottenuto oltre 1000 punti e spero di arrivare vicino a questo numero».