Emergenza

McQueen/Kering: “Azione” presenta interrogazione parlamentare urgente a tutela dei lavoratori novaresi

Depositata al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, tramite l'onorevole Daniela Ruffino

McQueen/Kering: “Azione” presenta interrogazione parlamentare urgente a tutela dei lavoratori novaresi

Dallo stabilimento in corso della Vittoria a Novara alle aule di Montecitorio.

McQueen/Kering: interrogazione parlamentare urgente

Appena appresa la notizia, il gruppo novarese di Azione fa sapere di essersi immediatamente attivato senza fermarsi alle “dichiarazioni di solidarietà”.

A tre settimane dall’annuncio dei 54 licenziamenti nelle sedi italiane di Alexander McQueen, 38 dei
quali a Novara, l’onorevole Daniela Ruffino, deputata e segretaria regionale di Azione Piemonte, ha presentato oggi, 26 marzo 2026, un’interrogazione parlamentare urgente al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, chiedendo un intervento diretto del Governo a tutela dei lavoratori e del tessuto produttivo novarese.

«La vicenda dei lavoratori di Alexander McQueen ci preoccupa profondamente, per le famiglie coinvolte e per le ricadute sull’intero indotto novarese. Abbiamo ritenuto che la risposta di un partito serio ed impegnato sul territorio non potesse esaurirsi in una nota stampa: avevamo promesso ai lavoratori che non ci saremmo fermati alle parole, l’interrogazione dell’on. Ruffino è la prima risposta concreta a quella promessa» dichiara Alessio Massara, commissario provinciale Azione Novara.

«Il Piemonte – afferma l’on. Daniela Ruffino – è una regione straordinaria, fatta di eccellenze
industriali, di manifattura di qualità, di lavoratrici e lavoratori che rappresentano il cuore del Made
in Italy nel mondo. Non possiamo permettere che il Governo rimanga spettatore quando una
multinazionale decide in silenzio, con una PEC, della vita di 38 famiglie novaresi e di un intero tessuto
imprenditoriale. Il 15 aprile Kering presenterà il suo piano industriale a Firenze: il Governo deve farsi
trovare pronto, non arrivare dopo».

Le proposte di Azione sono precise: attivazione degli ammortizzatori sociali come priorità immediata, percorsi di ricollocazione interna al gruppo Kering, valorizzando le professionalità presenti, nessuna scelta unilaterale da parte aziendale, con il criterio della non opposizione al licenziamento come unico strumento di individuazione degli eventuali esuberi; apertura di un tavolo al MIMIT con la partecipazione di azienda, sindaca9 e is9tuzioni territoriali.

Nei giorni scorsi il consigliere regionale Domenico Rossi aveva portato la questione in consiglio regionale.