Il caso

Delmastro a Novara per il referendum in piena “bufera”: qualche protesta, mentre lui passa “dalle cucine”

Piccolo sit-in all'esterno dell'Hotel Europa: striscioni e slogan al megafono riferiti alla vicenda che lo vede protagonista in questi giorni

Delmastro a Novara per il referendum in piena “bufera”: qualche protesta, mentre lui passa “dalle cucine”

Novara oggi, venerdì 20 marzo 2026, è stata teatro di un pomeriggio di tensione politica legata all’arrivo del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove,

Delmastro a Novara per il referendum in piena “bufera”

Delmastro, come annunciato da giorni, è arrivato nel Capoluogo per un evento organizzato da Fratelli d’Italia a sostegno del “Sì” al referendum sulla Giustizia previsto il 22 e 23 marzo 2026.

In largo San Lorenzo, all’esterno dell’Hotel Europa, dove si è svolto l’incontro, una ventina di manifestanti con bandiere di Alleanza Verdi e Sinistra ha allestito una protesta con slogan urlati al megafono, il disegno di due forchette issato in alto e uno striscione con la scritta: “Delmastro in società con famiglia camorrista?”.

Dopo la diffusione di alcune foto, il sottosegretario si trova infatti al centro di un acceso caso politico e mediatico a causa di presunti legami con la famiglia Caroccia, legata a contesti criminali. Una vicenda che ha acceso le polemiche dei gruppi Movimento 5 Stelle, PD e Alleanza Verdi e Sinistra, che chiedono chiarimenti sul ruolo del sottosegretario.

Per evitare contatti con la stampa, Delmastro è stato fatto entrare dalle cucine dell’hotel, accompagnato dal senatore novarese Gaetano Nastri e dalla scorta, dirigendosi direttamente verso la sala dove si svolge l’incontro.

In sala sono poi intervenuti come relatori anche  Federico Celano, presidente della Camera Penale di Novara, il giornalista Giovanni Maria Jacobazzi. A moderare l’avvocato Giovanni Porzio.