Calcio

Pallone d’Oro 2026: tra i protagonisti Vadalà del Piedimulera

I lettori possono continuare a votare i propri preferiti grazie ai coupon presenti sul Corriere di Novara

Pallone d’Oro 2026: tra i protagonisti Vadalà del Piedimulera

Mentre continua la “battaglia” a suon di voti grazie ai coupon pubblicati sul Corriere di Novara, vi presentiamo un altro protagonista del nostro gioco dedicato ai calciatori del Novarese e del Vco.

Pallone d’oro: c’è Vadalà del Piedimulera

Continuiamo a raccontare le storie e i sogni dei protagonisti della nostra iniziativa e dedichiamo uno spazio a Simone Vadalà, attaccante del Piedimulera. Il giocatore ossolano sta trascinando la squadra nel campionato di Promozione, con l’obiettivo di conquistare la salvezza.

«A livello personale è una grande stagione, all’inizio non me l’aspettavo, poi i gol sono arrivati con estrema regolarità – racconta Vadalà –. Peccato per l’andamento generale della squadra: tra infortuni, squalifiche, sfortune varie ci siamo quasi sempre trovati in emergenza. Non è stato facile, da gennaio a oggi abbiamo potuto contare al massimo su 14 giocatori in ogni singola domenica. Il calendario non ci ha favorito perché erano concentrati tra gennaio e febbraio tanti scontri con squadre al vertice, ora abbiamo qualche partita più alla portata e i punti varranno tanto. Abbiamo bisogno di punti per restare attaccati quanto meno al treno dei play-out».

Sull’ambiente del Piedimulera aggiunge: «È un ambiente super famigliare in cui si sta molto bene, ci sono tanti dirigenti che si sacrificano. Ogni sera ci sono dai sette agli otto dirigenti che si impegnano a garantirci tutto quello che serve. Potrebbero darci una mano anche in campo perché tante volte sono più i dirigenti che i giocatori a disposizione. Scherzi a parte, a Piedimulera si sta bene anche nei momenti di difficoltà. Nessuno punta mai il dito, l’importante è impegnarsi. Io conosco a fondo Piedimulera, ma posso assicurare che anche chi viene da fuori lo apprezza e resta stupito. Anche nel mio piccolo posso dire che in tante società non vieni trattato come a Piedimulera».

Vadalà ripercorre anche i momenti difficili della sua carriera: «Non nascondo che qualche rimpianto ce l’ho perché a 17, a 19 e a 21 anni ho rotto per tre volte il crociato e diciamo che mi sono bruciato gli anni buoni. Ho recuperato da tre crociati rotti soltanto per l’estrema voglia di giocare, non so quanti abbiano continuato dopo una simile situazione. A 17 anni me lo sono rotto a Borgomanero quando stavo per esordire in Serie D, poi ci sono stati sei anni tribolati tra un infortunio e l’altro. Ho comunque cercato di ritornare su, ho messo insieme qualche presenza in Eccellenza ma senza infortuni potevano essere molte di più».

Sulla famiglia e il futuro, aggiunge: «Quando smetterò di giocare in categoria, vorrei organizzare una squadra con amici nel Csi e poi vorrei seguire i miei figli sul campo da calcio. Da “grande” non mi dispiacerebbe fare il direttore sportivo. La mia famiglia mi è stata molto vicino, mio padre mi ha sempre seguito fin da quando ero un ragazzino. Aggiungo che a Piedimulera ho trovato un’altra famiglia, quella acquisita. E poi la mia compagna da dieci anni fa sacrifici al mio fianco permettendomi di coltivare la mia passione. È lei che si sorbisce i miei umori mutevoli la domenica. Sono uno che sente molto le sconfitte, le vivo intensamente e impiego qualche giorno per smaltirle».

Infine, due parole sui gol da realizzare e realizzati: «Il gol che vorrei fare nei prossimi anni è il gol salvezza nella stagione in corso con il Piedimulera. Sarebbe davvero bello poter cancellare una stagione ricca di patemi con una rete decisiva. Il gol che ricordo con più affetto finora è invece quello nello spareggio promozione di Seconda Categoria con il Crodo di un paio di stagioni or sono: misi il pallone da quaranta metri all’incrocio dopo un minuto e indirizzai la gara».

Come funziona il Pallone d’Oro

Fino all’11 maggio, il Corriere di Novara pubblica, su tutte le edizioni di lunedì e giovedì, un tagliando per votare il calciatore preferito. La lista dei partecipanti è consultabile QUI. La classifica finale verrà ufficializzata la settimana successiva al termine ultimo della raccolta dei tagliandi.

Ogni lettore può votare un solo giocatore per ciascuna delle cinque categorie indicate:

  • Eccellenza, Promozione e Prima categoria

  • Seconda categoria

  • Terza categoria

  • Giovanile, dall’Under 17 all’Under 19

  • Giovanile, dall’Under 14 all’Under 16

Non valgono le fotocopie dei tagliandi, mentre saranno previsti bonus a sorpresa. Per aumentare le possibilità di vittoria del proprio calciatore preferito, sono disponibili tagliandi speciali da 5 punti. La classifica settimanale viene stilata ogni lunedì, aggiornata con i tagliandi recapitati entro il venerdì precedente, e ai primi tre di ogni categoria vengono assegnati bonus punti: 5 per il primo, 4 per il secondo e 3 per il terzo.

Punti di raccolta sul territorio

Sono cinque i punti di raccolta per i coupon nelle province di Novara e Vco:

  • Sede della delegazione Vco, via Muller 37, Verbania Intra

  • Edicola di Lidia Cerutti, piazza Martiri della Libertà, Borgomanero

  • Edicola Torsetta, via Milano, Arona

  • Edicola Bar Belgio, via Caduti per la Libertà, Castelletto Ticino

I tagliandi possono essere spediti anche tramite posta ordinaria a via Merula 1 – 28100 Novara oppure consegnati direttamente in redazione, da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 12.

Il partner dell’iniziativa

Il “Pallone d’Oro” è realizzato in partnership con il Comitato regionale Piemonte Valle d’Aosta della Figc-Lnd, che seguirà l’iniziativa fino al termine della manifestazione. Un ringraziamento speciale va al direttivo presieduto da Mauro Foschia, al consigliere regionale Agostino Guarnieri e ai delegati provinciali Michele Verdicchio (Novara) e Benedetto Madeo (Vco).