Servizio dal nostro inviato
Massimo Barbero
Il Novara ha prolungato a Lecco la serie positiva (8 partite) che dura dallo scorso 7 febbraio. Contro un avversario che voleva tornare alla vittoria casalinga per approfittare dei passi falsi delle rivali gli azzurri hanno rischiato solo nelle battute iniziali. Tante le opportunità fallite dagli ospiti nella seconda parte della ripresa.
Avvio palpitante con una traversa per parte
Al via Dossena conferma per la terza partita consecutiva la formazione proposta sin dalla trasferta di Verona. Sull’altro fronte Valente ritrova il bomber Sipos dopo circa un mese e mezzo di assenza e offre una chance da titolare all’ex Urso.
Il Novara mette subito i brividi alla curva di casa con una palombella di Morosini che si stampa sulla traversa. La reazione dei blucelesti però è immediata e ci vuole uno strepitoso Boseggia per negare la gioia del gol ad Urso che si era trovato a tu per tu con il portiere azzurro. L’opportunità mette il turbo ai locali che arrivano a concludere ripetutamente dal limite verso la porta novarese. I pericoli si susseguono: dapprima un gol di Sipos viene annullato per fuorigioco, poi Konate pareggia il conto delle traverse con una gran conclusione da fuori.
Il Novara si riaffaccia in avanti e finisce il tempo in crescendo
Le emozioni non mancano. Al 18′ un tiro di Cannavaro mette in grande imbarazzo Furlan che riesce solo a smorzare la sfera che sfila lentamente sul fondo. Poco dopo anche Basso sfiora il palo alla destra dell’estremo difensore bluceleste. E, recuperata velocemente palla, Valdesi pennella per la testa di Da Graca (nella foto di Patrucco) che non inquadra la porta.
Il ritmo sul terreno di gioco rimane intenso anche se le due squadre adesso danno la sensazione di essersi prese reciprocamente le misure. Nel finale di tempo il pallino ce l’hanno sempre gli uomini di Dossena che occupano costantemente la metàcampo avversaria.
Gli azzurri non concretizzano una supremazia sempre più evidente
Si riprende con gli stessi effettivi e qualche rudezza di troppo. Al 8′ c’è una fuga dalla sinistra di Agyemang non concretizzata in area piccola da Da Graca. Poi Collodel scalda le mani da fuori a Furlan. Il Lecco si rivede al 20′ con uno spunto del subentrato Voltan ben chiuso in angolo da Khailoti. A metà ripresa Dossena opera i primi cambi con l’ingresso di Lanini e Di Cosmo che alimenta subito e vanifica una ghiotta ripartenza con una conclusione non all’altezza della dirompente cavalcata. Ancor più ghiotta l’opportunità che alla mezzora Agyemang serve sul piede di Lanini che da posizione favorevole colpisce il palo esterno. La scena si ripete al 35′ con un’altra occasione malamente sciupata dal numero 7 sempre su invito dell’esterno ex Ancona. La gara si conclude con una vana chiamata Fvs da parte della panchina di casa e con la girandola delle ultime sostituzioni. Domenica prossima il Novara ospiterà al “Piola” l’Alcione senza Khailoti squalificato.
Lecco-Novara 0-0
Lecco (3-4-2-1): Furlan; Battistini, Marrone, Romani; Urso (25′ st Furrer), Zanellato (42′ st Bonaiti), Metlika, Kritta (15′ st Rizzo); Konate, Duca (42′ st Parker); Sipos (15′ st Voltan). A disp. Dalmasso, Constant, Mallamo, Furrer, Bonaiti, Ferrini, Pellegrino, Ndongue, Mihali. All. Valente.
Novara (3-4-2-1): Boseggia; Cannavaro, Lorenzini, Khailoti; Valdesi (23′ st Di Cosmo), Basso (35′ st D’Alessio), Collodel, Agyemang; Morosini (23′ st Lanini), Ledonne (42′ st Donadio); Da Graca (42′ st Donadio). A disp. Rossetti, Raffaelli, Scarpetta, Lartey, Malaspina, Citi, Dell’Erba, Arboscello. All. Dossena.
Arbitro: Migliorini di Verona (assistenti Cerrato-Minutoli, IV ufficiale Mazzer, FVS Morea).
Note: ammoniti Konate, Battistini, Khailoti, Metlika e Valente dalla panchina. 5-4 per il Novara. Recupero 2′ pt, 5′ st.
Le pagelle degli azzurri

Boseggia 7 -Strepitoso a negare la gioia del gol all’ex Urso in apertura di gara. Sempre coraggioso nelle uscite a costo di correre qualche rischio.
Cannavaro 6 – Il tiro che mette i brividi al portiere di casa lo induce a spingere con sempre maggiore convinzione. La foga lo porta a lasciare qualche spazio di troppo al tridente di Valente.
Lorenzini 6 – Soffre inizialmente i movimenti del tridente bluceleste. Quando la squadra si assesta ritrova la consueta sicurezza e disputa una ripresa autorevole.
Khailoti 6,5 – Spezza le azioni più pericolose create dal Lecco nella ripresa con deviazioni determinanti. Sempre nel vivo dell’azione, sta vivendo un momento positivo.
Valdesi 6 – Kritta gli scappa via nell’azione che porta al gol annullato per fuorigioco a Sipos. Poi comincia a spingere sulla fascia, scodellando palloni interessanti.
Basso 6,5 – E’ l’uomo che sposta per gli equilibri per i suoi nel momento più complicato per il Novara. Mai banale quando si tratta di verticalizzare il gioco, sfiora il vantaggio dalla distanza.
Collodel 6,5 – Una botta presa in apertura non lo condiziona. Cresce col passare dei minuti e va a cercare spazio nella metàcampo bluceleste con una conclusione da fuori.
Agyemang 6,5 – Il duello iniziale con il suo predecessore Urso è motivo di grande interesse. L’ex Reggiana fugge in apertura, ma poi si riscatta con gli interessi e serve palloni che chiedevano solo di essere spediti in porta.
Morosini 6 – Spaventa subito Furlan con un pallonetto sulla traversa. Gioca sempre la palla di prima, creando i presupposti per azioni pericolose.
Ledonne 6 – Battistini si sgancia fuori dall’area per andare a braccarlo e togliergli ogni varco. Cresce nella ripresa quando gli spazi si aprono.
Da Graca 6 – Il match winner dell’andata stavolta non riesce a timbrare il gol partita. Si fa comunque sentire nel cuore dell’area, tenendo impegnati i centrali di casa.
Di Cosmo 6 – Riparte dal ruolo di esterno dove l’avevamo visto col Brescia prima dell’infortunio. Va via bene in progressione a conferma di una forma ritrovata.
Lanini 5 – Ha sulla coscienza due opportunità in area bluceleste che dovevano essere capitalizzate al meglio.
D’Alessio, Donadio e Alberti ng.