Opere d'arte

Novara, restaurati i ritratti di Vittorio Emanuele II e Umberto I: tornano esposti al Tribunale

I due dipinti delle collezioni dei Musei Civici, restaurati grazie al contributo di Fondazione Comunità Novarese, tornano negli storici saloni di Palazzo Cacciapiatti Fossati dopo anni

Novara, restaurati i ritratti di Vittorio Emanuele II e Umberto I: tornano esposti al Tribunale

I due dipinti appartenenti alle collezioni dei Musei Civici novaresi, grazie al sostegno di Fondazione Comunità Novarese, sono stati restaurati e sono, oggi, di nuovo, appesi negli storici saloni di Palazzo Cacciapiatti Fossati che ospita la sede del Tribunale di Novara.

Novara, restaurati i ritratti di Vittorio Emanuele II e Umberto I

Si è concluso il progetto di restauro dei due dipinti olio su tela (con cornice dorata a foglia oro) raffiguranti Vittorio Emanuele II e Re Umberto I appartenenti alle collezioni dei Musei Civici novaresi, da anni conservati in deposito, a seguito di un danneggiamento. Su richiesta del Presidente del Tribunale, Andrea Ghinetti, con l’obiettivo di esporle nuovamente negli storici saloni di Palazzo Cacciapiatti Fossati e grazie al sostegno di Fondazione Comunità Novarese che, per l’operazione, ha erogato un contributo di 5.000 euro, i due dipinti sono, oggi, “tornati a casa”.

“I due quadri – commenta il presidente Ghinetti – si trovavano originariamente a Palazzo Cacciapiatti Fossati fino a che, quello raffigurante Re Umberto I venne danneggiato con una coltellata e il Comune decise di rimuovere entrambi per restaurarli. Gli anni sono passati e, la scorsa estate, ho chiesto di poterli riavere, coinvolgendo la Fondazione Comunità Novarese per sostenere i costi dei lavori di restauro. Questi due quadri sono preziosi non solo perché arredano in modo unico gli ambienti del Palazzo ma anche perché raccontano una storia speciale di un luogo altrettanto speciale che mi piacerebbe, sempre di più, aprire alla cittadinanza”.

Gli interventi di restauro, affidati alla restauratrice Simona Lauro, sono stati eseguiti dal mese di settembre 2025 alla fine di febbraio 2026 e hanno riguardato sia le tele sia le cornici che presentavano importanti segni di deterioramento.

In entrambi i casi, infatti, ci si trovava di fronte ad uno stato di conservazione precario con graffi, segni, macchie e, sulle cornici, fessurazioni e sollevamenti con , in diversi punti, mancanze nelle decorazioni. “Sostenere il restauro dei ritratti di Vittorio Emanuele II e di Umberto I – spiega il vice presidente di Fondazione Comunità Novarese, Roberto Santagostino – significa restituire alla comunità due testimonianze preziose della storia civile e istituzionale di Novara. La Fondazione ha scelto convintamente di contribuire a questo intervento perché crediamo nel valore della tutela e della valorizzazione del patrimonio condiviso. Vedere queste opere tornare nelle sale di Palazzo Cacciapiatti Fossati, dopo anni di deposito e un significativo lavoro di recupero, rappresenta un segnale concreto di quanto la collaborazione tra enti possa generare benefici culturali duraturi. È un gesto che riafferma il legame tra memoria, identità e luoghi della giustizia, riconsegnando alla città un frammento significativo della propria storia”.

“I due re – aggiunge l’Assessore comunale alla Cultura, Luca Piantanida – ora tornano, completamente restaurati, sulle pareti di un palazzo meraviglioso come il Caccia Fossati, sede del Tribunale, che sarà aperto al pubblico nell’ambito delle Giornate primaverili del Fai. Con il sostegno economico della Fondazione Comunità Novarese, che ringraziamo, abbiamo risposto all’appello del Presidente del Tribunale, Andrea Ghinetti, che ci ha chiesto aiuto affinché questi due gioielli artistici venissero nuovamente esposti negli spazi del Tribunale. Allo stesso tempo, dalla collezione Giannoni, abbiamo scelto altre quattro opere che ora si trovano nelle stesse sale, pronte per essere ammirate dal pubblico”.