Lettera aperta

Novara, nuove misure per la sicurezza: presidio fisso della Polizia Locale in stazione

Il sindaco Alessandro Canelli scrive ai cittadini in merito all'operazione ormai in fase di conclusione sulla sala scommesse di via San Francesco

Novara, nuove misure per la sicurezza: presidio fisso della Polizia Locale in stazione

La sicurezza della città di Novara e il contrasto al degrado urbano al centro della lettera aperta ai cittadini scritta dal sindaco di Novara Alessandro Canelli, che fa il punto sulle azioni messe in campo dall’amministrazione comunale, in particolare nella zona della stazione.

Novara, nuove misure per la sicurezza

Nel messaggio, il primo cittadino ricorda come il tema sia stato affrontato anche nell’ultimo Consiglio comunale, durante il quale è stata annunciata un’operazione ormai in fase di conclusione nell’area attorno alla sala scommesse di via San Francesco, da tempo interessata da fenomeni di degrado e assembramenti.

Controlli rafforzati e interventi interforze

Canelli sottolinea che negli ultimi mesi è stata intensificata la presenza del nucleo operativo della Polizia Locale, con pattugliamenti frequenti nella zona della stazione, affiancati da interventi interforze che, secondo quanto riportato, hanno già prodotto risultati significativi.

Un lavoro – spiega il sindaco – avviato da tempo e destinato a proseguire con continuità e determinazione.

Un presidio fisso al posto della sala scommesse

Tra le novità annunciate nella lettera, l’apertura imminente di un presidio fisso della Polizia Locale proprio nei locali che oggi ospitano la sala scommesse. Il nuovo punto operativo garantirà una presenza costante sul territorio, con uffici e un nucleo operativo attivo dalla mattina fino a tarda sera.

«Con questa iniziativa – scrive Canelli – non ci sarà più spazio per la congregazione di soggetti che contribuiscono al degrado della zona», parlando di una vera e propria “bonifica” dell’area stazione.

Riqualificazione delle aree a rischio

Nel messaggio ai cittadini viene ricordato anche il proseguimento degli interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana nelle zone considerate più fragili, come Sant’Agabio, con il recupero di spazi dismessi come l’ex Olcese, con l’obiettivo di restituire alla città luoghi più sicuri e vivibili.

«Una città più sicura e vivibile»

Il sindaco ribadisce infine la volontà dell’amministrazione di costruire una città in cui ogni cittadino possa sentirsi protetto, grazie alla collaborazione con le forze dell’ordine e a una strategia che punta su sicurezza, decoro e presenza costante sul territorio.