Da tensostruttura a “nuova palestra coperta a carattere permanente” con “connesso blocco spogliatoi/servizi”.
Nella foto il rendering della nuova struttura contenuto nel progetto di fattibilità tecnico economica
approvato venerdì dalla Giunta
Nuova palestra di ginnastica in viale Kennedy
Che l’Amministrazione comunale avesse deciso di orientare diversamente la propria scelta per la nuova palestra per la ginnastica che sorgerà in viale Kennedy, nell’area retrostante il Pala “Dal Lago”, è notizia di poche settimane fa.
Non più dunque la tensostruttura di cui si era parlato fin dall’inizio, quando dopo aver lasciato lo spazio all’ex Villaggio Tav la Ginnastica Libertas aveva sottoposto al Comune la necessità di individuare una nuova soluzione per poter svolgere corsi e allenamenti, ma una “struttura permanente, che risponda alle caratteristiche costruttive di efficienza e funzionalità, nonché di durabilità nel tempo, finalizzando l’impianto sportivo, qualora non più destinato allo svolgimento della disciplina di ginnastica artistica, anche allo svolgimento di altre discipline sportive, omologabile dal Coni e dalle maggiori Federazioni nazionali”.
Il 31 dicembre, con una determina del Settore Lavori pubblici, è stato affidato allo Studio A-Zeta 1 di Sozzago, dell’ingegner Filippo Fossati, l’incarico professionale per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. Progetto che venerdì 23 gennaio ha già ottenuto il via libera della Giunta comunale.
L’intervento, dal costo complessivo di un milione e 200 mila euro, prevede la realizzazione di una soluzione prefabbricata a carattere permanente, prevalentemente destinata alla ginnastica, ma senza la possibilità di ospitare gare: l’utenza massima contemporanea è infatti calcolata in 30 persone, con assenza di pubblico.
I dettagli
Il progetto prevede un corpo principale ad uso palestra coperta di dimensioni pari a 38,10 metri per 24,60 e un corpo spogliatoi/servizi adiacente con dimensioni in pianta di 21,40 per 9,05 metri. La palestra è concepita come “ambiente unitario, con layout interno flessibile, idoneo all’installazione di attrezzature per ginnastica e con aree operative libere da ostacoli fissi, con un’altezza interna di circa 8 metri, coerente con l’uso in allenamento”.
All’esterno sono previsti percorsi pedonali, parcheggi e superfici a verde organizzate in aiuole e fasce di mitigazione. Complessivamente l’intervento interesserà una superficie di circa 3.300 metri quadrati, di cui 1.144 coperti. I tempi di realizzazione, secondo il cronoprogramma, sono stimati in 120 giorni di lavori.
Un iter difficile
Il nuovo progetto mette così la parola fine a una vicenda dall’iter particolarmente travagliato. L’idea iniziale di realizzare la palestra in via Fara era infatti tramontata dopo la forte opposizione dei residenti, preoccupati per la possibile perdita di parte dell’area verde. Non aveva avuto miglior sorte nemmeno la proposta successiva, che prevedeva la costruzione all’interno dell’area della scuola “Pier Lombardo”, in via Magalotti angolo viale Allegra: nonostante l’esistenza di un progetto di fattibilità tecnico-economica approvato nel marzo 2024, le proteste degli abitanti, riuniti anche in un Comitato spontaneo, avevano indotto l’Amministrazione comunale a individuare una nuova area. Scelta ricaduta infine su viale Kennedy, accanto al Pala “Dal Lago”, all’ex bocciodromo coperto e alla pista di atletica recentemente riqualificata.