L’Igor Novara, vincendo in 4 set contro le polacche del Budowlani Lodz, pur dovendo giocare ancora un turno la settimana prossima con il Benfica Lisbona, si è guadagnata matematicamente il passaggio alla fase play off per i quarti di finale di Champions League.
Foto Cev.eu
L’Igor batte il Lodz 3 A 1
La gara con le polacche non è stata delle più facili almeno nella prima parte perché le azzurre hanno dovuto rimontare da un set d’avvio perso per un certo qual nervosismo dovuto agli strascichi della brutta prova di Coppa Italia. Poi, però, la squadra ha preso coraggio e consapevolezza pareggiando il conto e vincendo i due successivi con una certa qual personalità.
Budowlani si dimostra osso duro per una Igor prevedibile. Le polacche si aggiudicano il primo set
Per il penultimo turno della pool di qualificazione della Champions League, contro le polacche del Budowlani l’Igor si presenta con una formazione che prevede Cambi in regia, Tolok opposto, Bonifacio e Squarcini centrali, Herbots e Ishikawa schiacciatrici, Leonardi libero. E’ un inizio difficoltoso per la squadra azzurra che deve subire un 1-4 dalle ospiti.
Da Ishikawa comincia la rimonta novarese che aggancia le polacche a quota 7. Polacche che però si riportano avanti nuovamente, questa volta al massimo vantaggio di +6 (10-16) con anche obbligato time out nel mezzo. Non gira ancora a regime la squadra di Bernardi che si affida al duo Herbots-Ishikawa per cercare di riaprire il set. Recuperati 3 punti (14-17) la panchina delle ospiti ferma il gioco ma al rientro la svizzera Stork, giocatrice ex Pinerolo, Chieri e Vallefoglia, rimette la sua squadra al +6 (14-20). Novara prova di nuovo a rientrare con Squarcini che dal centro infila un buon filotto (18-20) che fa sperare ma il Budowlani sa tenere il vantaggio e soprattutto con il suo muro (5 a 1 del set) va a chiudere la frazione a suo favore (20-25) in 30’.
L’Igor reagisce e va con un po’ di convinzione in più va al pareggio set
Nel secondo Novara che ha in campo De Nardi al posto di Leonardi deve cambiare decisamente marcia. Squarcini infila subito un ace a cui segue un attacco centrale di Bonifacio che consegna il primo vantaggio novarese nel match (4-3). Vantaggio che cresce a +5 (12-7) grazie a due errori consecutivi della nazionale Damaske ed alla vena centrale di Squarcini. Il Budowlani opera qualche cambio e la nuova disposizione sorprende Novara che deve subire lo 0-3 del -2 (14-12) che mette un po’ di pressione smorzata da Ishikawa che rimette la sua squadra di nuovo a +5 (18-13).
Si rivede anche il muro nel campo azzurro che per due volte consecutive con Tolok e Bonifacio ferma gli attacchi in banda della squadra ospite facendo dilatare il vantaggio a +8 (21-13). Alla Igor con il bel vantaggio acquisito non resta che gestire il cambio palla per andare a impattare il computo set (25-17) in 24’.
L’Igor si porta sul 2 a 1 nel set più equilibrato e lottato del match
Nella terza frazione l’Igor deve continuare come aveva finito il set precedente e con Herbots e l’ace dei Squarcini si porta subito avanti 3-1 e poi anche 9-5. Storck, dalla parte polacca, tiene a galla le sue ma Novara sembra avere una presenza sufficiente in tutte le zone del campo per contenere la reazione della squadra ospite che però, anche complice un videocheck favorevole, riesce a tornare nel set, impattando a quota 15 con time out della panchina novarese. Tolok, dopo il time out di Bernardi, e poi Ishikawa rimettono Novara a +2 (18-16) ma le azzurre non possono ritenersi tranquille visto come le ospiti siano state concrete ne rimanere a contatto. Infatti il team di Bernat riacciuffa l’Igor (19-19) ma non può far nulla sul nuovo scatto in avanti azzurro firmato Cambi (21-19).
Il set resta equilibrato e per aggiudicarselo Novara deve dare fondo a tutte le sue qualità che devono uscire proprio nel momento decisivo della frazione. Infatti il set si decide quindi negli ultimi punti; in volata il colpo decisivo è di Alsmeier che, subentrata in battuta a Bonifacio, mette a segno l’ace del 25-21 che ribalta il risultato parziale dei set.
L’Igor costringe le polacche nell’angolo, aggiudicandosi facilmente set e match
Il quarto si apre con il bel muro di Cambi e le veloci prima di Squarcini e poi di Bonifacio che danno il +3 (7-4) alla Igor. Il Budowlani sembra mollare la presa perché il suo gioco appare in calo e Novara ne approfitta per spingere. Tolok diventa devastante e le sue bordate soprattutto dai nove metri (3 ace consecutivi) permettono alle azzurre di salire con decisione al +10 (16-6), vantaggio che decide la partita che da quel punto in poi non ha più interesse. L’Igor infatti può giocare finalmente in scioltezza, Ishikawa e cambi si affiancano a Tolok nel conto ace, e la squadra azzurra vola via senza più opposizione. Il set va a concludersi con la veloce centrale di Bonifacio con il netto 25-10 che consegna il match alla squadra novarese.
IGOR – PGE BUDOWLANI 3 – 1 (20-25/25-17/25-21/25-9)
Igor: Van Avermaet ne, Cambi 4, Herbots 10, De Nardi (L), Leonardi (L), Alsmeier 1, Ishikawa 18, Bonifacio 6, Carraro ne, Squarcini 13, Baijens ne, Costantini ne, Melli ne, Tolok 24. All. Bernardi
PGE Budowlani: Onorio 3, Storck 16, Druzkowska, Wenerska ne, Buterez 13, Damaske 10, Lelonkiewicz 6, Planinsek 9, Majkowska 1, Drosdowska (L) ne, Lysiak (L), Grabka, Siuda, Milewska ne. All. Bernat
Arbitri: Luts (Bel) e Valentar (Slo) Spettatori: 2234