Funerale

Due bare, una comunità in lutto: a Cameri l’ultimo saluto a Gian Franco e Maria Teresa

Chiesa gremita per l'addio ai protagonisti del drammatico omicidio-suicidio consumatosi nella villetta in strada Ceppo

Due bare, una comunità in lutto: a Cameri l’ultimo saluto a Gian Franco e Maria Teresa

⊇Nel pomeriggio di oggi, venerdì 23 gennaio 2026, nella chiesa parrocchiale di Cameri, si sono svolti i funerali di Gian Franco Brignone, 87 anni, e Maria Teresa Gavinelli, 83, la coppia di coniugi vittima della tragedia consumatasi nella notte tra lunedì 12 e martedì 13 gennaio.

A Cameri l’ultimo saluto ai Gian Franco e Maria Teresa

Le due bare sono state sistemate una accanto all’altra davanti all’altare, mentre la chiesa si è riempita di familiari, amici, vicini e cittadini, tutti uniti nel silenzio e nel raccoglimento, unica risposta davanti a un dramma così profondo e indecifrabile. Presente anche il sindaco Giuliano Pacileo, a rappresentare la vicinanza e la partecipazione di un’intera comunità.

Il parroco di Cameri, don Massimo Martinoli, ha guidato la cerimonia esprimendo vicinanza ai parenti:

«Oggi cari famigliari entriamo in punta di piedi nel vostro dolore. Mi piacerebbe che percepiste l’abbraccio e la carezza del Signore proprio nel momento di maggiore durezza della vita».

E ha poi aggiunto:

«Davanti a questo grande lutto e sofferenza lasciamoci trasportare dalla provocazione del Signore perché la vita non è segnata, c’è sempre speranza anche per noi che portiamo un grande peso nel cuore. Aspettiamo il sole nuovo che sorge e che il Signore li accolga nella sua casa e accolga tutto il bene che hanno fatto e cercato di fare nella loro vita».

Cosa era accaduto

I coniugi erano stati trovati senza vita nella loro villa in strada Ceppo. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe sparato alla moglie, malata, con una pistola regolarmente detenuta, per poi togliersi la vita. I corpi erano stati poi scoperti dal figlio Marco, 63 anni, che aveva allertato i carabinieri.

La coppia, da tempo in pensione, aveva lavorato nella storica azienda tessile Bossi e viveva con i figli Marco e Stefano, entrambi residenti a Cameri.

La comunità locale aveva subito espresso sgomento e cordoglio.