Si è svolta questa mattina, giovedì 15 gennaio 2026, nel Quadriportico di Palazzo Natta, l’inaugurazione delle mostre Connessioni Gaudenziane: un appuntamento che unisce due percorsi distinti ma strettamente connessi, ossia “Il miracolo delle rose – la leggenda di San Gaudenzio e Sant’Ambrogio” e “Itinerari Antonelliani nel novarese”, iniziativa promossa dalla Provincia di Novara in collaborazione con ATL Terre Alto Piemonte, inserita nel calendario delle celebrazioni per la festa patronale di San Gaudenzio.
Connessioni Gaudenziane: la mostra a Palazzo Natta
La mostra sugli itinerari antonelliani è stata realizzata attraverso i disegni realizzati per ATL dagli urban sketcher e propone un percorso che intreccia arte, racconto e identità dei luoghi, con uno sguardo capace di connettere il patrimonio religioso, storico e architettonico del territorio sulle orme di Alessandro Antonelli, il cui nome è inscindibilmente legato a quello della basilica di San Gaudenzio, la cui cupola antonelliana è monumento iconico di Novara e del novarese.
Il miracolo delle rose rappresenta invece un percorso più strettamente collegato alla divulgazione del tema devozionale, con un prodotto realizzato anni fa da ATL e destinato alla divulgazione della storia del Santo Patrono presso tutte le fasce di età.
Il Presidente della Provincia di Novara, Marco Caccia, ha rimarcato:
“Connessioni Gaudenziane rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra enti possa valorizzare il nostro patrimonio culturale e renderlo accessibile, rafforzando il legame tra tradizione, territorio e comunità. Un ulteriore valore aggiunto è la possibilità, grazie ad ATL Terre Alto Piemonte, di mettere questa mostra a disposizione dei Comuni della provincia per future tappe, portando il progetto direttamente nei territori”.
Il vicepresidente con delega ai rapporti con l’associazionismo culturale, Andrea Crivelli, ha sottolineato:
“Connessioni Gaudenziane è il risultato di un lavoro corale che collega istituzioni, associazioni e realtà culturali del territorio, frutto di un lavoro non più episodico ma inserito entro un percorso continuativo di progressiva e strutturata fruizione pubblica di Palazzo Natta. L’inaugurazione di oggi si inserisce in questo percorso e rappresenta una tappa importante di un lavoro portato avanti negli ultimi anni che ha pienamente aperto alla cittadinanza gli spazi della sede istituzionale della Provincia per iniziative culturali, dalle attività nel giardino alle mostre nel Quadriportico. A partire da novembre scorso, Palazzo Natta ha ospitato iniziative quasi ininterrottamente, con un calendario già definito anche per i prossimi mesi”.
Un elemento di assoluta novità è inoltre rappresentato dalla collaborazione con Fabbrica Lapidea, FAI Novara e Museo Fanchini di Oleggio, che ha consentito di affiancare alla mostra in Palazzo Natta due ulteriori iniziative culturali ospitate all’interno della Basilica di San Gaudenzio, dedicate all’arte e al patrimonio legato al complesso gaudenziano, integrando per la prima volta con iniziative della Provincia le attività culturali collaterali alla festa patronale della Città di Novara.
La mostra resterà visitabile nel Quadriportico di Palazzo Natta fino al 30 gennaio, con ingresso
libero.
