Tradizione

San Gaudenzio 2026, ecco come Novara è pronta a celebrare il suo patrono

Momenti religiosi, cultura, musica, sport e iniziative per tutte le età

San Gaudenzio 2026, ecco come Novara è pronta a celebrare il suo patrono

Il Comune di Novara ha presentato il programma ufficiale della Festa patronale di San Gaudenzio 2026, uno degli appuntamenti più sentiti e identitari per la città.

San Gaudenzio 2026

Un calendario ricco e articolato che, come da tradizione, intreccia spiritualità, cultura, arte, musica, sport e momenti di partecipazione collettiva, coinvolgendo istituzioni, associazioni e cittadini.

Il cuore delle celebrazioni resta, come sempre, quello religioso, con l’apertura e la chiusura dello Scurolo di San Gaudenzio sabato 17 gennaio alle 16 e la Cerimonia del Fiore e la Messa pontificale presieduta dal Vescovo giovedì 22. QUI il programma religioso completo.

Accanto a questi momenti, il programma propone numerosi eventi collaterali distribuiti in diversi luoghi simbolo della città: dal Broletto al Castello, dalla Basilica al Teatro Coccia, fino a piazze, auditorium e spazi culturali.

Concerti, mostre, conferenze, spettacoli teatrali, iniziative dedicate alla memoria storica, all’arte contemporanea, alla musica classica e jazz, oltre ad appuntamenti sportivi e momenti pensati per le scuole e le famiglie, compongono un cartellone ampio, pensato per abbracciare pubblici diversi e valorizzare le tante realtà del territorio.

Il sindaco Alessandro Canelli sottolinea il valore profondo della festa patronale per la città:

“Anche quest’anno, Novara si prepara a celebrare la festa patronale di San Gaudenzio, un momento di grande importanza per la nostra città, da secoli il simbolo della nostra identità, un legame profondo che si rinnova ogni anno, mantenendo viva la memoria storica e spirituale della nostra città. Questa festa non è solo un’occasione per onorare il nostro Patrono, ma anche per riflettere su quanto, negli anni, siamo riusciti a coniugare il rispetto delle tradizioni con le sfide e le opportunità del presente”.

E il sindaco aggiunge:

La Cerimonia del Fiore in Basilica e la Messa celebrata dal Vescovo, insieme agli eventi celebrativi che coinvolgeranno tutta la comunità, sono il cuore di un programma che, come sempre, ha un forte significato spirituale e comunitario. Ma la festa di San Gaudenzio è anche un’opportunità per dare spazio alle nuove generazioni e tutte le realtà locali, dalle associazioni culturali a quelle sociali, per costruire insieme una Novara sempre più inclusiva, dinamica e proiettata verso il futuro.

Canelli evidenzia come San Gaudenzio sia una figura capace di ispirare la costruzione di una “città solidale e prospera, una città che non dimentica la sua storia ma sa affrontare con coraggio e determinazione le sfide del presente”.

E conclude:

“La nostra festa è il segno di una Novara che guarda avanti senza perdere di vista ciò che siamo e da dove veniamo. Invito dunque tutti i cittadini e i visitatori a partecipare con entusiasmo a questa festa che è, innanzitutto, un momento di coesione, di orgoglio e di unità per tutti noi”.

Il programma completo (disponibile a QUESTO LINK) si sviluppa dalla metà di gennaio fino ai primi giorni di febbraio, con decine di appuntamenti che accompagneranno la città verso il giorno del Patrono, confermando San Gaudenzio come momento centrale della vita civile, religiosa e culturale di Novara.