Un nuovo anno che si apre all’insegna dei cantieri, dei progetti già avviati e di interventi destinati a incidere in modo concreto sul volto della città. È questo il messaggio che il sindaco di Novara Alessandro Canelli ha rivolto ai cittadini per segnare l’inizio del 2026, facendo il punto sul lavoro svolto e sugli obiettivi dell’amministrazione.
Il sindaco Canelli scrive ai novaresi
«Inizia un nuovo anno, un momento importante per fare il punto sul lavoro svolto e, soprattutto, per guardare con determinazione ai tanti cantieri e progetti già avviati che dovranno essere portati a termine». Con queste parole il sindaco di Novara ha voluto salutare i cittadini all’inizio del 2026, tracciando le linee guida dell’azione amministrativa per i prossimi mesi.
Pedonalizzazione di piazza Martiri
Secondo il primo cittadino, sarà «un anno decisivo dal punto di vista amministrativo», destinato a vedere la concreta realizzazione di interventi strategici per la città. Tra questi, un ruolo centrale è occupato dalla pedonalizzazione di piazza Martiri, progetto presentato dall’amministrazione nell’ultima settimana prima di Natale.
Canelli ha ricordato come l’intervento sia stato reso possibile dalla realizzazione del parcheggio sotterraneo in piazza Puccini e come, per decenni, piazza Martiri sia stata «poco più di un parcheggio, nonostante sia uno dei luoghi più importanti e simbolici di Novara». Un’attesa lunga, quella dei novaresi, che ora sembra avviata verso una svolta: «Oggi possiamo dire che l’iter è partito e che l’obiettivo è arrivare al cantiere entro pochi mesi».
Il progetto, realizzato con il Politecnico di Milano, gli uffici comunali e condiviso con la Soprintendenza, prevede una piazza completamente pedonalizzata, arricchita da verde, panchine e giochi d’acqua. L’obiettivo è trasformarla in «un vero salotto urbano, il punto di collegamento naturale tra il Castello e il centro storico: un luogo dove fermarsi, incontrarsi e vivere la città».
Attenzione al social
Nel messaggio di inizio anno, il sindaco ha poi ribadito l’attenzione dell’amministrazione al tema del sociale, ricordando come durante il mandato siano stati fatti investimenti mirati per sostenere le famiglie più fragili, creare occupazione e rafforzare i servizi. Un impegno che, ha assicurato, non si è mai fermato e che proseguirà anche nel nuovo anno, con risorse ulteriormente incrementate.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai servizi per l’infanzia. Canelli ha sottolineato come Novara possa oggi contare su tariffe degli asili nido tra le più basse del Paese, sull’apertura di due nuovi nidi e su un sistema di servizi pensato per sostenere le famiglie e favorire la conciliazione tra vita e lavoro.
Lo sguardo si è poi spostato sul PNRR, con il 2026 indicato come un anno cruciale per completare i grandi progetti finanziati dal Piano, affiancati da interventi sostenuti da fondi regionali ed europei. Tra questi, la forestazione urbana e la riqualificazione di interi quartieri, dopo Sant’Agabio, come Cittadella e Villaggio Dalmazia, esempi di una città che investe su sostenibilità e qualità della vita.
«Sarà un anno di grande impegno, ma anche di risultati concreti», ha concluso il sindaco, esprimendo l’augurio di poter consegnare ai cittadini una Novara «ancora più moderna, inclusiva, sostenibile e capace di guardare con fiducia al futuro».