In città parlando di presepi non si può non menzionare quello che da un quarto di secolo Marco Simonotti costruisce a casa sua.
Un presepe da Guinness dei primati a Borgomanero: è visitabile fino al 15 gennaio
E’ formato da quasi mille statuine il presepe, da Guinness dei primati, che Marco Simonotti, 69 anni, ex tecnico dell’Enel costruisce meticolosamente da un quarto di secolo all’interno della propria abitazione in via Ceredo 22/B. Disposto su una superficie di oltre 25 metri quadrati per realizzarlo Simonotti si mette all’opera agli inizi di settembre per ultimarlo entro l’8 dicembre, Festa dell’Immacolata. E’ tutto costruito a mano, abbellito con centinaia di statuine diverse delle quali hanno più di cento anni mentre altre provengono da varie partiti del mondo oltre a quelle “nazionali” acquistate nei mercatini dell’antiquariato e anche in Via San Gregorio Armeno a Napoli, la “patria” degli artigiani del presepe. Ogni anno Simonotti arricchisce la sua creazione con nuove luci, suoni, rumori, registrazioni di canti e voci originali, acquisite direttamente nei luoghi dove secondo le sacre scritture nacque Gesù. Un presepe tutto in movimento grazie a migliaia di cavi e decine di interruttori. Nulla è lasciato al caso, tutto deve funzionare alla perfezione. Nei giorni scorsi in via Ceredo sono arrivate anche diverse scolaresche .
«Le porte della mia casa – dice Simonotti – sono sempre aperte, chiunque volesse visitare gratuitamente il presepe lo può fare, entro il 15 gennaio 2026, mi telefoni pure, sono sempre disponibile». All’ingresso del grande salone è collocata una cassettina per le offerte che, spiega l’artista, «non sono per il sottoscritto ma, come ho fatto in passato convertirò quanto riuscirò a raccogliere e integrando anche di tasca mia, in buoni spesa alimentari per aiutare le persone e le famiglie più bisognose del territorio. Chi fosse interessato alla visita mi chiami al numero 347-8861455».
Nella foto, di Panizza, Simonotti accanto al suo straordinario presepe.