Un regalo per chi, a Natale, difficilmente ne riceverà. È questo lo spirito delle “Scatole di Natale”, un’iniziativa solidale che a Novara ha trovato terreno fertile grazie all’impegno di Confcommercio Alto Piemonte.
“Scatole di Natale”, a Novara la solidarietà che diventa un regalo concreto
L’idea, nata in Francia con le Boîtes de Noël e arrivata in Italia nel 2020, si è diffusa rapidamente anche sul territorio novarese.
«L’abbiamo vista a Milano e ci è piaciuta subito – racconta Margherita Pilone – così abbiamo iniziato a promuoverla mettendo a disposizione la nostra sala corsi in via Paletta, allora libera per via del Covid».
In pochi giorni Confcommercio è stata letteralmente sommersa dalle scatole: «La semplicità dell’iniziativa, il costo contenuto e il fatto che la solidarietà arrivasse subito a destinazione hanno favorito un passaparola enorme. Molti negozi si erano anche proposti come punti di raccolta». Alla fine, solo nel 2020, furono oltre 3.000 le scatole consegnate a una ventina di associazioni del territorio.
Negli anni successivi l’iniziativa è proseguita, seppur con qualche difficoltà logistica. «Il limite – spiega Pilone – è sempre stato non avere un luogo unico dove far confluire tutte le scatole, come accadde nel 2020». Quest’anno i punti di raccolta sono stati diversi: il mercato coperto, Mail Boxes Etc, l’Associazione Savore, la Pro Loco, il Villaggio della Solidarietà di piazza Duomo, oltre alla sede di Confcommercio in via Paletta, nonostante gli spazi ridotti.
Le scatole raccolte sono già state in gran parte distribuite a City Angels, Associazione Humanitas, Cooperativa Il Frutteto, Comunità di Sant’Egidio e Mammaparliamone. «Ne restano ancora una cinquantina, che consegneremo nei prossimi giorni», aggiunge Pilone.
L’iniziativa continua a incontrare il favore dei novaresi, che si distinguono non solo per la generosità, ma anche per la cura con cui preparano i pacchi: all’interno devono esserci qualcosa di caldo, qualcosa di dolce, un prodotto per l’igiene o la bellezza, un passatempo e un biglietto con parole gentili.
Una piccola “coccola” natalizia che, per chi la riceve, può fare davvero la differenza.