A Novara partirà dal prossimo 1 gennaio 2026 il servizio sperimentale di controllo sui mezzi pubblici della Sun affidato ad una società di vigilanza privata.
Lo ha raccontato Laura Cavalli sul Corriere di Novara del 27 novembre
Guardie giurate sugli autobus Sun
In realtà, fin dal 2022 l’azienda aveva deciso di affiancare al proprio personale verificatore alcuni addetti di una società esterna, incaricati del controllo dei biglietti. Ed ora un nuovo step, che unisce alla volontà di incentivare ulteriormente la politica dei controlli e del contrasto all’evasione, ad un miglioramento della sicurezza sui mezzi, sia per gli utenti che per il personale.
L’occasione, come spiega il presidente di Sun Paolo Pepe, è venuta con la scadenza a fine anno del contratto in essere.
«Sia chiaro che la nostra scelta non è quella di mandare degli “sceriffi” a bordo degli autobus – precisa – Quello che ci preme è verificare che chiunque salga sui nostri mezzi lo faccia essendo in possesso del necessario titolo di viaggio. Come azienda, abbiamo già attivato tante promozioni, come NOè Futuro e NOè per Tutti, e altre ne attiveremo. Riteniamo giusto, dunque, che anche gli utenti facciano la propria parte, a vantaggio di tutta la collettività».
La presenza di personale in divisa, aggiunge Pepe, «certamente aiuterà nella fase dei controlli, in affiancamento ai nostri operatori. Ma servirà anche a migliorare la percezione della sicurezza a bordo, sia per i viaggiatori, sia per i nostri dipendenti. Certamente potrà avere un effetto deterrente».
Al momento, il servizio sarà attivato in via sperimentale per sei mesi.
La società affidataria – spiega Katia Ruffina, responsabile del Settore Contratti e appalti di Sun – metterà a disposizione due figure: guardie giurate armate, che potrebbero essere impiegate negli orari più critici, come quelli serali o di maggiore afflusso, e operatori ausiliari della sicurezza, non armati. In contemporanea, sempre nell’ottica di implementare il contrasto all’evasione, Sun affiderà il servizio di riscossione coattiva delle sanzioni amministrative – di cui fino ad oggi si occupava l’Agenzia delle entrate – ad Abaco, che già opera con il Comune. La “transizione” è già in atto e si completerà con il 2026.
«In questo caso – spiega ancora Ruffina – l’obiettivo è quello di accelerare i tempi e facilitare il meccanismo di riscossione, riducendo i tempi della burocrazia e garantendo maggiore efficacia nel recupero crediti».