ARONA – Il giorno ‘x’. arrivato. Da mercoledì 13 gennaio sono iniziati i lavori alla rete fognaria del lungolago Marconi. Per cinque mesi, fino al 31 maggio, la strada sarà chiusa al transito per il rifacimento dell’acquedotto, fogne (acque bianche e nere) e impianto del gas. Un milione di euro il costo dell’operazione, apripista delle innumerevoli opere pubbliche previste in città nel corso del 2016. Il costo dell’intervento sarà per il 25 per cento a carico del Comune mentre la restante parte a spese di Acqua Novara Vco spa. Dopo gli annunci e gli incontri, parte il primo lotto di lavori che vede chiuso al traffico il tratto centrale del corso. L’inizio degli scavi nei pressi della Torre dell’orologio: si raggiungeranno i 75 metri di profondità a destra e a sinistra della strada su un tratto di 150 metri (si potrà parcheggiare per il momento nei 300 metri liberi ai lati, prima e dopo la zona di cantiere). “Verranno realizzate due “rotondine” per l’inversione delle auto e la possibilità di parcheggiare nei pressi dell’area – ha precisato il sindaco Alberto Gusmeroli – Si tratta di una riqualificazione ambientale senza precedenti e di un intervento che la città attende da settant’anni andando definitivamente a risolvere il problema dello scarico dei liquami che si riversa nel lago. Abbiamo già individuato tre scarichi abusivi ed altri interventi con le telecamere nelle fognature verranno effettuati per individuarne ulteriori”. Alla vigilia dell’inizio dei lavori, martedì, un incontro tra il sindaco e l’Ascom per ascoltare le richieste dei commercianti, preoccupati per le possibili ricadute derivanti dalla chiusura della strada, dal momento che i lavori occuperanno una finestra temporale abbastanza ampia, cinque mesi appunto, e in un periodo dell’anno che comprende diverse festività come la Pasqua, il 25 aprile e il 1 maggio. Espresse le problematiche, non sono tardate alcune promesse sulle proposte avanzate dai commercianti. “E’ stato stabilito che piazza San Graziano . –fino ad ora resa pedonale e non accessibile alle auto – .possa essere utilizzata per lo scarico e carico merci delle numerose attività di corso Marconi e del corso Cavour. Farlo proprio qui, come in un primo tempo era stato ipotizzato, non ci sembrava la soluzione ottimale –ha spiegato il vice presidente Ascom Giangi Sinagra – Alla richiesta poi di trovare parcheggi alternativi si è stabilito di attivare una navetta da piazzale Aldo Moro all’hotel Giardino in centro ad Arona poca prima di corso Marconi: il costo del biglietto presentato dai clienti potrà essere rimborsato dalle attività che aderiranno”, dice Sinagra. “Sarà un trenino e verrà utilizzato il sabato e la domenica – ha sottolineato il sindaco Gusmeroli – in settimana invece non ci sono problematiche di parcheggio”.
Maria Nausica Bucci
ARONA – Il giorno ‘x’. arrivato. Da mercoledì 13 gennaio sono iniziati i lavori alla rete fognaria del lungolago Marconi. Per cinque mesi, fino al 31 maggio, la strada sarà chiusa al transito per il rifacimento dell’acquedotto, fogne (acque bianche e nere) e impianto del gas. Un milione di euro il costo dell’operazione, apripista delle innumerevoli opere pubbliche previste in città nel corso del 2016. Il costo dell’intervento sarà per il 25 per cento a carico del Comune mentre la restante parte a spese di Acqua Novara Vco spa. Dopo gli annunci e gli incontri, parte il primo lotto di lavori che vede chiuso al traffico il tratto centrale del corso. L’inizio degli scavi nei pressi della Torre dell’orologio: si raggiungeranno i 75 metri di profondità a destra e a sinistra della strada su un tratto di 150 metri (si potrà parcheggiare per il momento nei 300 metri liberi ai lati, prima e dopo la zona di cantiere). “Verranno realizzate due “rotondine” per l’inversione delle auto e la possibilità di parcheggiare nei pressi dell’area – ha precisato il sindaco Alberto Gusmeroli – Si tratta di una riqualificazione ambientale senza precedenti e di un intervento che la città attende da settant’anni andando definitivamente a risolvere il problema dello scarico dei liquami che si riversa nel lago. Abbiamo già individuato tre scarichi abusivi ed altri interventi con le telecamere nelle fognature verranno effettuati per individuarne ulteriori”. Alla vigilia dell’inizio dei lavori, martedì, un incontro tra il sindaco e l’Ascom per ascoltare le richieste dei commercianti, preoccupati per le possibili ricadute derivanti dalla chiusura della strada, dal momento che i lavori occuperanno una finestra temporale abbastanza ampia, cinque mesi appunto, e in un periodo dell’anno che comprende diverse festività come la Pasqua, il 25 aprile e il 1 maggio. Espresse le problematiche, non sono tardate alcune promesse sulle proposte avanzate dai commercianti. “E’ stato stabilito che piazza San Graziano . –fino ad ora resa pedonale e non accessibile alle auto – .possa essere utilizzata per lo scarico e carico merci delle numerose attività di corso Marconi e del corso Cavour. Farlo proprio qui, come in un primo tempo era stato ipotizzato, non ci sembrava la soluzione ottimale –ha spiegato il vice presidente Ascom Giangi Sinagra – Alla richiesta poi di trovare parcheggi alternativi si è stabilito di attivare una navetta da piazzale Aldo Moro all’hotel Giardino in centro ad Arona poca prima di corso Marconi: il costo del biglietto presentato dai clienti potrà essere rimborsato dalle attività che aderiranno”, dice Sinagra. “Sarà un trenino e verrà utilizzato il sabato e la domenica – ha sottolineato il sindaco Gusmeroli – in settimana invece non ci sono problematiche di parcheggio”.
Maria Nausica Bucci